6.5
- Band: LUTHER BLISSETT
- Durata: 00:30:58
- Disponibile dal: 03/03/2011
- Etichetta:
- Bloody Sound Fucktory
Spotify:
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Tanto per cominciare, chi è Luther Blissett? Luther Blissett è un personaggio inventato, uno pseudonimo collettivo, creato e utilizzato da un numero imprecisato di persone, usato spesso (in Italia) per denunciare e dimostrare soprattutto la malafede dei mass media. Il progetto Luther Blissett nasce proprio da Bologna, città di provenienza della band in questione, che ha dato alla luce il disco di debutto “Bloody Sound”. Le sue coordinate musicali si immergono nel free jazz e si sporcano di metal estremo (death metal) fino alle orecchie, sfociando talvolta in momenti di noise puro, senza tralasciare qualche interferenza che, per semplificare, definiremmo industrial, ma che in realtà forse sono semplici rumori di ferro che sbatte. Quello che prende vita da tutto questo è una sorta di magma sonoro davvero disturbante e molto, molto particolare, davvero difficile da capire e da interpretare anche dopo ripetuti e attenti ascolti. E’ davvero difficile trovare infatti un bandolo nella matassa di suoni, interferenze e isterismi musicali di “Bloody Sound”, non vi sono riferimenti da prendere, non ci sono melodie, strofe, ritornelli, non vi è un cantante e alle volte si fatica a riconoscere quali strumenti stiano suonando che cosa. Questo disco è una sorta di mattone sonoro che cala in piena faccia all’ascoltatore, che può solo accusare il colpo e rimanere stordito e anche un po’ ipnotizzato dalle conturbanti melodie di sax che imperversano durante il disco. A parere strettamente personale di chi scrive, ciò che rende completamente inaccessibile ai più questo album è questa totale mancanza di strutture delle canzoni, che sembrano più schizzi di follia che veri e propri brani studiati e composti con cognizione di causa (che siamo certi che invece ci sia). Certamente questo non è un ascolto per tutti, ma siamo sicuri che tra i nostri lettori si annida anche qualche pazzoide che non ha paura di tutto questo e che non vede l’ora di immergersi nella dimensione parallela e completamente fuori dal mondo dei Luther Blissett.
