MACARIA – A Strings’ Dramedy

Pubblicato il 21/11/2016 da
voto
6.5
  • Band: MACARIA
  • Durata: 00:44:40
  • Disponibile dal: 07/10/2016
  • Etichetta: Revalve Records
  • Distributore: Masterpiece

I pugliesi Macaria, chiusa tre anni fa l’esperienza sotto il moniker FolkenTroll, giungono al debutto scegliendo coraggiosamente la strada del concept album. Il protagonista è una marionetta, che improvvisamente prende coscienza di sé e decide di conoscere il mondo reale: compie diverse esperienze e tenta di integrarsi, apparentemente senza successo, almeno fino a quando non si rende conto che la società non è rigidamente divisa tra burattinai e marionette, ma ciascuno è almeno relativamente libero; le volontà di tutti gli esseri umani sono interconnesse e legate, e così il loro agire. Prima di arrivare a questa conclusione egli si scontra con le contraddizioni e le brutture che fanno parte della società, quali il lavoro alienante, la corruzione della Chiesa e della politica (“Tar Nectar”, “The Hidden Filth”, “Carnival Of Pigs”). Questo l’aspetto concettuale – a onor del vero sostenuto da una prosa un po’ ingenua – mentre da un punto di vista musicale il gruppo leccese propone un folk death metal con abbondanti inserimenti sinfonici ed elementi  che richiamano il power e l’heavy classico, particolarmente negli assoli di chitarra. Il grande limite nel sound dei Macaria appare purtroppo la mancanza di un’identità personale forte, infatti le similitudini con i Finntroll sono lampanti, soprattutto in alcuni frangenti (ad esempio la strumentale “Midday Strangers”). Nonostante questo, si tratta di un lavoro inappuntabile sotto l’aspetto tecnico e che si giova di una produzione adeguata (forse l’unica pecca è che la voce sembra risultare un po’ troppo avanti rispetto agli strumenti), nel quale le canzoni appaiono effettivamente legate tra loro anche dal punto di vista musicale, oltre che da quello lirico. L’episodio migliore è sicuramente “Carnival Of Pigs”, un brano articolato e dotato di un ritornello davvero pregevole, che ricorda la magia dei Blind Guardian. “A Strings’ Dramedy” dimostra che i Macaria hanno un buon potenziale tecnico, gusto per la melodia e alcune idee interessanti; forse un concept album è un progetto un po’ troppo ambizioso come primo passo discografico, ma il risultato nel complesso è positivo. Alla band non resta che scrollarsi definitivamente di dosso il peso di alcune influenze troppo ingombranti, maturando un sound pienamente suo.

TRACKLIST

  1. Sudden Break
  2. The Puppets Theater
  3. Outside
  4. Shaped Water
  5. The Hidden Filth
  6. Tar Nectar
  7. Carnival of Pigs
  8. Midday Strangers
  9. A Strings' Dramedy
  10. The Knot of Wills
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