6.0
- Band: MACHINE MEN
- Durata: 00:45:09
- Disponibile dal: 25/07/2005
- Etichetta:
- Century Media Records
- Distributore: Self
Un mini-CD autointitolato seguito nel 2004 dall’esordio su Lp “Scars & Wounds”, rappresentano il biglietto da visita dei finnici Machine Men, band dedita a riproporre in modo impeccabile la musica degli Iron Maiden. Anche col nuovo disco non ci sono novità importanti da segnalare, se non il fatto che il lavoro esce per la Century Media, al contrario dei primi due nati editi dalla meno conosciuta Dynamic Arts. Il nuovo contratto, unito ad una proposta musicale elegante e frizzante, non potrà che giovare a livello di notorietà al giovane ensamble scandinavo. Infatti “Elegies”, pur non brillando di certo per originalità, riesce a fare la sua brava figura nel marasma di uscite targate metal classico. Il merito va tutto a questi ragazzi ben preparati sia sul versante compositivo che su quello esecutivo, ed in particolar modo al cantante Antony, che pare essere cresciuto splendidamente a pane e Bruce Dickinson. Come già detto la massima fonte d’ispirazione sono gli Iron Maiden, ma la band sa rinvigorire il proprio sound con dei richiami leggermente progressivi vicini ai primi Queensrÿche, indispensabili per rendere più dinamici e sorprendenti canzoni più articolate come “October” e “From Sunrise To Sunset”. L’ascolto del CD non concederà un attimo alla noia; se siete dei fervidi amanti di certe sonorità non potrete resistere alle pungenti ritmiche, alle formidabili armonizzazioni e agli irresistibili guitar-solos contenuti in questo dischetto. Il tutto da godersi, sia chiaro, senza alcuna aspettativa di innovazione.
