7.0
- Band: MAD ARCHITECT
- Durata: 00:37:47
- Disponibile dal: 23/07/2013
- Etichetta:
- Supertzar Records
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Snowy Shaw è un tipo che non trova pace, uno che deve sempre avere una band con la quale avere a che fare; polistrumentista e cantante conosciuto ai più come batterista dei Mercyful Fate e di King Diamond, come membro fondatore di Memento Mori e Dream Evil e come cantante in molti dischi dei Therion, questa volta Snowy si mette alla prova fondando i Mad Architect e, per l’occasione, inventandosi un genere nuovo di zecca, il dark power metal, come lo definisce la label Supertzar records. Dark power metal, ovvero, a conti fatti, un efficace mix tra il power metal scandinavo (ma richiami a quello tedesco, Gamma Ray e Freedom Call su tutti, ci sono e si sentono bene) e le sonorità gothic doom che andavano tanto di moda a metà degli anni Novanta, senza dimenticare certe escursioni prog che vivacizzano e rendono il tutto un poco più vario lungo la durata dell’album. Vocals clean e growl, su un tappeto di tastiere malinconiche che riportano ai primi The 3rd And The Mortal e ritmiche e ritornelli power; difficile credere che la cosa possa funzionare, ma, complice un songwriting davvero buono, il cocktail piace, e molto. “Journey To Madness”, titolo davvero appropriato del disco di debutto di questa band, convince per la bontà delle composizioni, ma anche per l’ottima tecnica strumentale profusa durante le otto tracce che compongono la tracklist, tecnica premiata dalla produzione vincente di Andy LaRoque. Davvero un grande debutto per i Mad Architect e per il loro dark power metal.
