MAEL MORDHA – Damned When Dead

Pubblicato il 27/09/2013 da
voto
7.0
  • Band: MAEL MORDHA
  • Durata: 00:47:39
  • Disponibile dal: 16/09/2013
  • Etichetta: Candlelight
  • Distributore: Audioglobe

Il passaggio degli irlandesi Mael Mórdha dalla piccola ma volenterosa Grau Records alla Candlelight è sintomatico della qualità intrinseca nel lavoro della band. Questo cambio di label ha portato loro il grande vantaggio di poter godere della produzione migliore mai avuta in dote, che rende il folk doom metal dei ragazzi ancora più tonante e bombastico. D’altra parte i Nostri calcano la mano su partiture più corali ed affini alla componente più epica del loro sound, andando ancora una volta a parare su territori vicini agli amici Primordial, senza tralasciare una marcata vena rimandante ai nostrani Doomsword ed un quasi scontato afflato bathoryiano. “Damned When Dead” è un lavoro coeso, nel quale si alternano partiture rocciose ed heavy ad altre maggiormente affini all’irish folk, naturalmente rivisto in chiave metal. In questo contesto colpisce sin da subito un brano quale “King Of The English”, perfetto bilanciamento tra le due anime della band e con un Roibéard Ó Bogail aspro ed evocativo come non mai dietro al microfono. La traccia non tenta nemmeno di nascondere la propria predilezione per i Primordial, ma si rivela vincente in virtù di un songwriting eccellente che si concentra sulla creazione di un pathos palpabile. Leggermente meno riusciti i rimanenti brani, sebbene lo standard medio non scada mai più di tanto. Ad esempio ci è piaciuto il piglio di “Bloody Alice (Of Abergravenny)”, pregno di suggestioni NWOBHM rivisitate in chiave decisamente più estrema, oppure la lunga title track finale, che si concentra su un doom piuttosto cupo ed evocativo che volendo può ricordare – con i dovuti distinguo – i grandissimi Agalloch. Insomma, i Mael Mórdha si riconfermano come una delle band di “seconda fascia” più ispirate e genuine. Non saranno mai dei fuoriclasse, né hanno mai preteso di esserlo, ma il loro folk doom intenso ed epico non lascerà certo con l’amaro in bocca gli amanti di tali sonorità. Bravi.

TRACKLIST

  1. Laudabiliter
  2. King Of The English
  3. Dawning Of The Grey
  4. All Eire Will Quake
  5. Bloody Alice (Of Abergavenny)
  6. The Sacking Of The Vedrafjord
  7. A Dirge
  8. Damned When Dead
1 commento
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