MAGNUM – Escape From The Shadow Garden

Pubblicato il 25/03/2014 da
voto
8.0
  • Band: MAGNUM
  • Durata: 01:02:41
  • Disponibile dal: 24/03/2014
  • Etichetta: SPV Records
  • Distributore: Audioglobe

Chi scrive non finirà mai di meravigliarsi di quanto sia vulcanica, e a tratti geniale, la mente di Tony Clarkin, che da oltre trentacinque anni scolpisce e modella con la precisione di un artigiano eleganti composizioni in bilico tra hard, pomp e prog. Fa decisamente riflettere il fatto che il principale compositore del gruppo britannico abbia inaugurato i cantieri per realizzare “Escape From The Shadow Garden” soltanto dopo un mese dalla pubblicazione del precedente “On The 13th Day”. Snocciolando la corposa discografia della band inglese, non rimaniamo mortificati da assordanti débâcle o da dischi particolarmente brutti, come se ci trovassimo di fronte ad una serie di imbarazzanti fotografie che ritraggono la nostra post-adolescenza. Certo, i Magnum hanno comprensibilmente forgiato anche qualche episodio meno riuscito, ma sempre ubicato oltre la soglia della sufficienza meritocratica e non politica. Il diciassettesimo studio album di inediti si pone dunque un gradino al di sopra dei pur validi recenti capitoli, grazie ad un songwriting estremamente solido, rifinito da arrangiamenti sobri e regali. L’ugola sempreverde di Bob Catley ha smarrito nel corso degli ultimi due lustri quella spiccata e vigorosa teatralità degli esordi, ma al contempo è maturata con classe come un pregiato scotch invecchiato in una botte di rovere. Rimaniamo ipnotizzati dinnanzi al potere evocativo emanato da “Don’t Fall Asleep”, pregevole power ballad in grado di rapire e sedurre i nostri sensi, senza avvalersi di sgraditi effetti speciali. La struggente “The Valley Of Tears” emana un’atmosfera densa, plumbea, avvolta in un’elegante spirale malinconica che si protrae solennemente sino al suo epilogo. “Live ‘Til You Die”, “Midnight Angel”, “Wisdom’s Had Its Day” e “Falling For The Big Plan” sono quattro piccoli capolavori caratterizzati da un marcato afflato epico, emanato da una struttura portante articolata, meritevole di mettere in mostra l’indiscutibile classe dei Nostri. Il collettivo di Birmingham supera se stesso con “Unwritten Sacrifice”, toccante pièce introdotta da un’evocativa trama di tastiere, che progredisce in un solenne mid tempo interpretato con enfatica autorevolezza da un Catley sugli scudi. Non mancano comunque episodi più graffianti come “Too Many Clowns” e “Crying In The Rain”, che rendono tale pietanza varia ed irresistibile per tutti coloro che da anni rimangono incantati dal talento di queste leggende viventi. Imperdibile.

TRACKLIST

  1. Live ‘Til You Die
  2. Unwritten Sacrifice
  3. Falling For The Big Plan
  4. Crying In The Rain
  5. Too Many Clowns
  6. Midnight Angel
  7. The Art Of Compromise
  8. Don’t Fall Asleep
  9. Wisdom’s Had its Day
  10. Burning River
  11. The Valley Of Tears
3 commenti
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