MAGNUM – On The 13th Day

Pubblicato il 24/10/2012 da
voto
7.0
  • Band: MAGNUM
  • Durata: 00:57:15
  • Disponibile dal: 24/09/2012
  • Etichetta: SPV Records
  • Distributore: Audioglobe

E’ alquanto lapalissiano il fatto che i Magnum stiano vivendo un rinnovato periodo di giovinezza artistica, in quanto negli ultimi cinque anni hanno avuto la costanza di sfornare ben quattro full length di discreto spessore artistico. Il chitarrista e compositore Tony Clarkin risulta ancora sufficientemente ispirato per permettere alla band di continuare il proprio percorso artistico senza confrontarsi necessariamente con un passato costellato di ottimi (se non indispensabili) album di regale pomp rock. Alle soglie del quarantesimo anniversario della propria onorata carriera, non ha alcun senso che la band inglese si rimetta nuovamente in gioco con nuove soluzioni, ed infatti dopo un’attenta analisi non scoviamo grosse differenze stilistiche tra il precedente “The Visitation” e questo “On The 13th Day”. Quest’ultimo lavoro vince il confronto diretto con il precedente, grazie ad un songwriting maggiormente coeso ed ispirato, potenziato da una produzione levigata e cristallina, che ci permette di apprezzare le più sottili e variegate sfumature sonore presenti in esso. Sebbene l’ugola di Bob Catley inizi a mostrare i primi ed inevitabili segni del tempo, riesce ancora a graffiare doverosamente negli episodi più duri come nella trascinante “Blood Red Laughter”, nel classic rock asciutto e tirato di “Broken Promises”, baciato da una gradevole apertura melodica all’altezza del bridge, e nel groove sincopato dal forte sapore zeppeliniano di “Dance Of The Black Tattoo”, impostato su un riffing poderoso che sfocia in un chorus irresistibile. Le consuete melodie adulte si manifestano palesemente negli avvolgenti ed eleganti affreschi di “Didn’t Like You Anyway” e della title track e di “So Let It Rain”, mentre traspare una certa dose di mestiere (e pesantezza) nella prolissa epicità di “All The Dreamers”, unica macchia che non scalfisce le indubbie qualità di un lavoro plasmato da cinque musicisti dotati di una classe ben al di sopra della media. Lezione di stile.

TRACKLIST

  1. All The Dreamers
  2. Blood Red Laughter
  3. Didn’t Like You Anyway
  4. On The 13th Day
  5. So Let It Rain
  6. Dance Of The Black Tattoo
  7. Shadow Town
  8. Putting Things In Place
  9. Broken Promises
  10. See How They Fall
  11. From Within
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.