MALEBOLGIA – Requiem For The Inexorable

Pubblicato il 30/08/2009 da
voto
5.5
  • Band: MALEBOLGIA
  • Durata: 00:36:15
  • Disponibile dal: 27/02/2009
  • Etichetta: Comatose Music
  • Distributore:
Proviene dal North Carolina questo combo, il cui monicker è stato ispirato dall’ottavo cerchio dell’Inferno della Divina Commedia di Dante. Il quintetto è dedito all’estremismo sonoro totale: death metal sparato a tavoletta senza compromessi. Kevin Hedgecock dietro alle pelli è una sorta di inarrestabile maratoneta, la sua doppia gran cassa è sempre alla massima velocità, il suo mitragliante blast beat pare non fermarsi di fronte a nulla. Questo farà la gioia probabilmente di qualche die-hard fan che se sente parlare di melodia viene colto da orticaria, ma anche gli ascoltatori più oltranzisti, dopo un po’ di esaltazione iniziale, si troveranno a riconoscere che, nel complesso, "Requiem For The Inexorable" pecca di una ripetitività non indifferente. Cercando di andare oltre l’impatto sonoro sconvolgente che si ha durante i primi ascolti, non si riesce a capire dove i Malebolgia vogliano in buona sostanza arrivare. Addentrandosi attentamente nel loro riffing e nelle loro composizioni, cercando insomma di demolire questo impenetrabile muro sonoro che si forma sin dai primissimi secondi di quasi tutte le canzoni, pare sempre di sentire un gruppo clone degli Hate Eternal. Ovvero miriadi di soluzioni, riff, tempi e sonorità à la Morbid Angel, con un’estremizzazione totale, e una velocizzazione all’ennesima potenza di tutto il campionario death metal scritto e riscritto da Trey Azagthoth e soci vari anni fa. In questo genere ci sono varie band che sembra si divertano a ballare su quella linea immaginaria di confine che separa ciò che è musica da ciò che è rumore. Ora intendiamoci, non stiamo parlando di rumore nemmeno in questo caso, semplicemente ci chiediamo se queste tracce al limite con la cacofonia possano realmente piacere a qualcuno. Sul loro sito si legge una frase che presenta "Requiem For The Inexorable" come la definizione di caos controllato, ma ciò che manca ai Malebolgia è l’imprevedibilità e la variabilità del caos. La loro sembra una corsa a perdifiato verso una meta non raggiungibile… Abbastanza noioso e anche un po’ scontato questo debutto che, se da un lato denota buone capacità tecniche, dall’altro ispira un po’ di rimorso nel vederle sprecate in una bolgia infernale di suoni del genere.

 

TRACKLIST

  1. Degrading Succession
  2. Born of the Nephelim
  3. Veiled Impurity
  4. Involuntary Recollection
  5. Discordant Splendor
  6. Requiem
  7. Infesdead
  8. Beast of Euphoria
  9. Cultus Parasiticus
  10. Dominion of Alchemy
  11. Pissing Pus
  12. Cock Rockin' Fever
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.