MALIGNER – Attraction To Annihilation

Pubblicato il 31/08/2018 da
voto
7.5
  • Band: MALIGNER
  • Durata: 00:30:11
  • Disponibile dal: 31/08/2018
  • Etichetta: Blood Harvest
  • Distributore: Audioglobe

Si chiamano Maligner, arrivano dalla Svezia e in poco più di trenta minuti ci scaraventano addosso una sana dose old-style di thrash metal dalle saltuarie quanto gradite venature death. Sorto in quel di Malmoe nel 2015, dopo aver dato alle stampe un primo EP targato “Demon”, con il qui presente “Attraction To Annihilation” il trio scandinavo giunge al vero e proprio debutto: un full-length coinvolgente e diretto che, oltre alla discreta qualità degli otto brani proposti, mostra principalmente le assolute capacità tecniche di ciascuno dei componenti. Rapidi, puliti, tecnici, i tre giovani svedesi, pur non inventando nulla di clamorosamente nuovo, in modo più che dignitoso sono riusciti a raggruppare alcuni dei pezzi forti di un genere che, album dopo album, ad oltre trent’anni dalla definitiva esplosione avvenuta nella Bay Area, prosegue imperterrito a tracciare il proprio solco furente e letale, raccogliendo nuovi adepti da ogni parte del mondo.
Compresi i Maligner, la cui attrazione per l’annientamento globale non segue una linea ben precisa bensì, seguendo l’esempio tramandato da coloro che li hanno preceduti (Dark Angel, Sadus e Death su tutti), alterna momenti di assoluta sregolatezza (comunque ragionata) a passaggi più articolati ed intensi, quasi melodiosi. Un aspetto, favorito dal buon lavoro eseguito alla sei corde da parte di Aztiak, bravo, non solo a sparare sulla folla i classici riff mozza-gambe, ma anche di saper arricchire l’impeto generale con stacchi più logici ed elaborati. E se l’inaugurale “Oath-Bound” segue le sfuriate tipiche della thrash song made in 80s, già con la successiva “Lust For Fire” i canoni interpretati dalla grezza voce del bassista Maligno prendono a girare vorticosamente su sé stessi creando un vero e proprio sconvolgimento emozionale. Ed è questo il segreto che fa emergere “Attraction To Annihilation” da un possibile anonimato: partendo da una base solida e granitica, i Maligner sono stati in grado di impreziosire ogni brano con tocchi di qualità e originalità. Ne dà ulteriore conferma l’enigmatica “Reign Of Fear” caratterizzata da un incedere maligno, inframmezzato da stacchi più ‘armoniosi’ ed accenni in chiave prog. Una varietà d’insieme che trova ulteriori tasselli nella fulminante “Mental Breakdown” prima che una ‘sepulturistica’ “Into Oblivion” incida il segno definitivo di un album che, sicuramente, farà felici tutti i consumatori incalliti del thrash metal ma anche coloro che, sempre all’interno del genere, non disdegnano di qualche tecnicismo in più.

TRACKLIST

  1. Oath-bound
  2. Lust For Fire
  3. Disposable
  4. Salvation
  5. Reign Of Fear
  6. Beyond Repair
  7. Mental Breakdown
  8. Into Oblivion
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