MALNÀTT – Swinesong

Pubblicato il 01/04/2015 da
voto
6.5
  • Band: MALNÀTT
  • Durata: 00:39:08
  • Disponibile dal: 19/01/2015
  • Etichetta: Il Male Production
  • Distributore:

Cosa ancora possiamo dire sui Malnàtt che non si sappia già? Assai poco, in vero. Per dovere di cronaca segnaliamo che il nuovo “Swinesong” è ben il sesto full length album della band emiliana, guidata come al solito dal cantante Porz. La band si è fatta un nome importante all’interno della scena extreme metal italiana grazie alla qualità della particolare musica proposta. Il fatto di essere folli incontrollabili, sarcastici, cinici ed ironici non preclude ai Malnàtt di esser presi seriamente dal pubblico perchè la loro musica è sempre di buon livello. Vero, talvolta ci si diverte ad ascoltare musica e testi di questa band, ma spesso il riso è amaro perchè i Malnàtt mettono a nudo delle pesanti verità e lo fanno in modo sottile, quasi divertito. Questo loro modo di trasmettere i messaggi e la relativa musica utilizzata come veicolo non sono nuovi a chi ha ascoltato in passato la band bolognese: ormai grazie all’esperienza i Malnàtt sono in grado di scrivere un testo intelligentemente su qualsiasi argomento e spiegarlo con una musica matura e piacevole. E’ sempre intatta la venatura extreme/black metal, sebbene non sia onnipresente, ed il risultato è discreto. Il primo impatto di “Swinesong” potrà non risultare positivo, difficile cogliere il mood di questa release i cui brani sembrano slegati tra loro. Ci vogliono davvero molti ascolti per riuscire a capire la profondità dell’opera. Lo stile non è sempre estremo ed il metal dei Nostri stavolta presenta influenze che vanno dal classic heavy al rock italiano. Ci sono brani crudi in tutti i sensi ed estremamente efficaci come “La Lancetta di Longino”: qui emerge lo stile tipico dei Malnàtt ed è quello che tutti noi conosciamo. Il metal estremo di questo gruppo in più di un’occasione si trasforma in una musica folkloristica, nel senso proprio di tradizionale, popolare. Come non ricordare il geniale debutto “Perle Per Porci”? Il sesto full length in definitiva è lo sviluppo di quell’esordio, magari meno geniale, eppure ugualmente rispettabile. Stilisticamente, anche se il gruppo italiano non è epico, c’è qualcosa che può ricordare gli Ancient Rites, sebbene in versione minimalista. C’è del ‘realismo’ nella musica dei Malnàtt come quello che si poteva sentire in una certa tradizione musicale antagonista italiana e a tal proposito si possono scomodare persino i CCCP. Alla fine “Swinesong” non è un album trascendentale, ma ha una sua dimensione e dignità; i Malnàtt proprio non riescono a fare un album insapore o suonato male. Per stupire nuovamente il pubblico però c’è bisogno di osare di più.

TRACKLIST

  1. Discordia
  2. Min8auro
  3. Sleipnir, Il Progresso
  4. Yggdrasill 3-1-9
  5. Jormungand, L'Euroboro
  6. Mjollnir
  7. Huginn & Muninn
  8. La Lancetta di Longino
  9. Piramide
  10. Teschio
  11. L'Occhio Sinistro di Odino
  12. Il Sigillo Del Gastronomicon
  13. Terra Cava
  14. Sol
  15. Vota Cthulhu
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