5.5
- Band: MALVENTO
- Durata: 00:33:26
- Disponibile dal: 03/08/2007
- Etichetta:
- Vomitium Niger Prod.
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Seconda fatica per gli italiani Malvento, supportati stavolta dalla piccola label Vomitum Niger Productions. Il black metal piuttosto marcio prodotto dai Malvento con una produzione rigorosamente underground presenta qualche luce e parecchie ombre. Ciò che non funziona in questa release è il cantato, messo troppo in primo piano rispetto a tutto il resto. In questo caso, la lingua italiana appesantisce un po’ l’ascolto e anche la prestazione del vocalist non è esaltante. Musicalmente parlando i Malvento sembrano rifarsi ai più neri anni ’80 del metal estremo piuttosto che ai ’90, scordate quindi il black metal con i classici riff ‘norvegesi’, qui si risale infatti alle profonde radici nere della musica estrema in senso più lato. Il problema del CD non consiste nella velocità o meno dei brani, cosa piuttosto irrilevante, ma nell’incapacità di sfoggiare canzoni capaci di incidere. Nonostante la lunga militanza questo album, e duole dirlo, sembra esser partorito da una band underground che si deve ancora svezzare, e non da un gruppo sulla scena da più di dieci anni. Riuscitissima, invece, la connotazione territoriale dell’album: si avverte lo zampino della scuola occulta italiana di questa release e non c’entra niente il fatto che il cantato sia in italiano. Conta invece quell’atmosfera macabra ed arcana che solo i gruppi italiani quando vogliono possono creare. In definitiva possiamo dire semplicemente che dai Malvento era lecito aspettarsi qualcosa di più.
