6.0
- Band: MALVENTO
- Durata: 00:38:56
- Disponibile dal: 01/11/2010
- Etichetta:
- Natura Morta Edizioni
Dopo tre anni di silenzio ritornano con un nuovo album gli italiani Malvento, prima produzione in assoluto della neonata Natura Morta Edizioni. I Malvento non sono la più promettente black metal band del panorama nazionale, ma forse in proiezione futura la Natura Morta Edizioni potrà avere un tornaconto utile se la band riuscirà finalmente a far sbocciare le proprie potenzialità che qui solo si intravedono. Rispetto alla precedente release “Clavi (Figendi Ritus)”, la band sotto alcuni aspetti è migliorata e maturata. Le radici del sound dei Malvento rimangono ancorate a quell’oscura matassa black metal nata negli anni ’80, il sound è grezzo, ma non eccessivamente perché la produzione punta soprattutto a rendere la release oscura piuttosto che estrema. Il riffing portante della prima canzone dimostra che i Malvento hanno imparato cosa sia il groove, ed il brano si sviluppa in modo interessante, peccato però che questa intuizione non venga sciorinata durante tutta la durata del CD. Il cantato è migliorato ed è stato integrato perfettamente all’interno del sound del gruppo, mentre la nota dolente arriva dai synth, strumento affatto secondario nell’economia del sound dei Malvento. Al giorno d’oggi la qualità dei suoni dei synth non può non essere che ottimale, si può cercare di creare suoni oscuri, ma questi non possono essere ‘underground’ alla stregua di una chitarra ‘zanzarosa’. Sound a parte, sono l’utilizzo dei synth e le parti atmosferiche non eccelse a penalizzare la band. I segnali di miglioramento ci sono e forse in futuro i Malvento faranno emergere tutto il loro valore, al momento però ancora non convincono pienamente.
