MALVENTO – Pneuma

Pubblicato il 12/12/2017 da
voto
7.5
  • Band: MALVENTO
  • Durata: 00:39:50
  • Disponibile dal: 27/11/2017
  • Etichetta: Third I Rex
  • Distributore:

Il percorso di allontamento dei Malvento dal black metal più classico procede nuovamente con questo nuovo lavoro; ma se dopo i promettenti esordi, tra demo vari e il full length “Memoriae Mali”, i loro successivi lavori avevano mostrato un po’ il fianco a una certa assenza di incisività nella ricerca di un sound personale, “Pneuma” mostra una band che vira con decisione e ottimi esiti in territori quasi ambient, malati e in grado di trasudare un’oscurità degna dei fasti del passato. I loro riferimenti musicali attuali guardano parimenti ai primi vagiti dell’estremo di scuola italiana e a un certo gusto cinematografico, con classe e con un’occhio attento alla produzione (evocativa di quanto citato, ma assolutamente al passo coi tempi), catapultandoci in abissi di sofferenza celebrati con classe e senza fronzoli. Il lavoro si apre con una chitarra acustica e un tappeto di tastiere quasi etereo, che si trasforma poi in un ossessivo motivo alla maniera dei Goblin, su cui la voce sussurata e insieme aspra di Zin inserisce un carico da novanta di malvagità. Come in una lunghissima colonna sonora da film horror, tracce come “Notte” o “L’Incanto” mantengono questo suono spettrale e oscuro con ossessività: solo pochi sprazzi di tastiera rompono il flusso nero continuo, e i testi in italiano contribuiscono moltissimo a donare la sensazione di assistere alla riproduzione di un rituale esoterico. Si stagliano su questa efficace omogeneità “Vortex”, retta come da titolo da un sample ossessivo che occhieggia a sonorità dark ambient – ben equilibrate dal cupo pianoforte della successiva “Respiro Notturno” – e l’episodio di noise minimale “Apuania”, che si insinua nelle nostre orecchie come un veleno mortale. L’outro “Il Risveglio” aggiunge alla trama una vaga pomposità dark, quasi figlia dei Dead Can Dance, chiudendo efficacemente un capitolo decisamente riuscito per band campana. Che resta oscura e maligna, appunto, ma che ha saputo scegliere bene nel tagliare i ponti con un passato che creativamente, come evidente, gli era ormai poco congeniale.

TRACKLIST

  1. Pneuma (Intro)
  2. Notte
  3. La Via Sinistra
  4. L'incanto
  5. Vortex
  6. Respiro Notturno
  7. Apuania
  8. Le Danze
  9. Il Risveglio (Outro)
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