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- Band: MANILLA ROAD
- Durata:
- Disponibile dal: //2002
- Distributore: Self
Condottieri incontrastati della scena epic metal anni ottanta e da poco risorti a nuova vita, i Manilla Road battono nuovamente il sentiero di guerra grazie al nuovissimo, devastante “Spiral Castle”. Superate le incertezze iniziali del precedente “Atlantis Rising”, album che decretava il come back sulle scene di Mark Shelton e compagni, la band americana merita complimenti vivissimi per aver sfornato un platter in pieno Manilla-style! Le sette composizioni, come da tradizione, sono oscure, drammatiche e tremendamente dirette: non troviamo tastiere o gli inutili “barocchismi” che in questi anni vanno tanto di moda per creare atmosfere epiche, i claustrofobici riffs macinati dalla sei corde di Shelton sono più che sufficienti a ricreare quell’alone di mistero e fascino che aleggiava sulle produzioni metal di ormai tanti anni fa! Non troverete, per intenderci, brani andati alla “Necropolis”, ma la precisa scelta della band è di puntare sui momenti più evocativi e cadenzati, sfoggiando mid tempos di grande effetto. Promossa ancora una volta la soluzione del duetto al microfono tra l’immortale voce nasale di Mark “The Shark” ed il “nuovo” Bryan Patrick, addirittura più cavernoso del suo illustre collega! I pezzi sono lunghi (siamo sui sette minuti di media) ed articolati, cito “Shadow”, metal anthem ispirato all’omonimo racconto del maestro Edgar Allan Poe, e l’interminabile “Merchants Of Death”, brano molto lento, ma dalla spiccata vena evocativa! Il mastermind Shelton è autore anche della produzione, che volutamente richiama i vecchi capolavori firmati Manilla Road, senza però risultare superata. “Up The Hammer” fans dell’epic metal, “Spiral Castle” è l’ennesimo buon disco di una band seminale per il genere, ma scoperta troppo, troppo tardi! Oggi parlare di Manilla Road è facile, ma solo qualche anno fa Shelton e compagni rappresentavano un vero e proprio culto per gli appassionati di nicchia…come lasciarsi sfuggire l’occasione di (ri)scoprirli nella loro veste attuale? Questo full lenght è davvero imperdibile: i Manilla Road sono tornati! May The Lords Of Light Be With you!
