MARIUS DANIELSEN – Legend Of Valley Doom – Part 2

Pubblicato il 06/12/2018 da
voto
6.5

Marius Danielsen aveva coronato il sogno di una vita quando aveva potuto pubblicare tre anni fa “Legend Of Valley Doom”, un progetto al quale aveva lavorato per dieci anni e nel quale aveva coinvolto un numero consistente di musicisti della scena metal. Adesso arriva la seconda parte, che ha richiesto tempi di gestazione sensibilmente più brevi, senza però cambiare la formula vista nel primo disco.
Il concept rappresenta il seguito della prima parte, ma ci sembra che concettualmente non possa non legarsi con un altro progetto di Marius e di suo fratello Peter (anzi, in questo caso più del secondo), intitolato “The Chronicles Of Eunomia” e uscito pochi mesi prima rispetto a questo. Nel primo album avevamo constatato un’eccessiva frammentazione dei ruoli, dovuta ad un numero probabilmente esagerato di voci soliste rispetto alle tracce presenti. Adesso la situazione è addirittura peggiorata, perchè il numero di cantanti sale a diciotto, di cui poi in realtà ben pochi sono confermati rispetto al primo disco, ovvero, oltre allo stesso Marius, Tim ‘Ripper’ Owens, Mark Boals, Alessio Garavello e Simon Byron (Sunset). Accanto a questi, ritroviamo praticamente un esercito di singer, tra cui spiccano l’ormai onnipresente Michael Kiske, Blaze Bayley, Michele Luppi, Olaf Hayer e Jan Thore Grefstadt. Assai nutrito pure il numero di chitarristi coinvolti, dato che mediamente in ogni traccia si ritrovano almeno due-tre assoli: come per la prima parte sono una quindicina, tra cui menzioniamo Bruce Kulick (ex-Kiss), Matias Kupiainen (Stratovarius), Jennifer Batten (ex-Michael Jackson), Tom Naumann (Primal Fear), Tracy G (ex-Dio), Jens Ludwig (Edguy), Timo Somers (Delain) e Luca Princiotta (Doro). Tra i bassisti, oltre ai confermati Giorgio Novarino e Barend Courbois (Blind Guardian), troviamo, tra gli altri, Jari Kainulainen (Masterplan, ex Stratovarius) e Magnus Rosén (ex Hammerfall); il ruolo di batterista, invece, stavolta è stato ricoperto da Stian Kristoffersen (Pagan’s Mind), ma per un paio di tracce viene proposta una versione alternativa come bonus track dove suona Vinnie Appice.
Insomma, questa secondo capitolo di “Legend Of Valley Doom” è davvero una carrellata di nomi, forse ancora più della prima parte. Ma se ancora nel primo disco giocava un po’ l’effetto curiosità per questa opera prima, questa seconda parte sinceramente non sembra aggiungere nulla di particolarmente significativo. Le tracce, peraltro, mediamente pure piuttosto lunghe, spesso più che altro proprio per la nutrita presenza di assoli, difficilmente lasciano il segno perchè in realtà offrono una scelta di riff e melodie tutto sommato abbastanza abusati: non solo non c’è grande originalità, ma la tracklist di fatto presenta brani in un classico stile power molto veloce, con voci alte, ritornelli melodici, alternati a qualche ballata e qualche midtempo, ma senza poi neppure brillanti idee. Niente male l’intro atmosferica “King Thorgan’s Hymn”, la vivace “Gates Of Eunomia”, oppure potremmo citare l’anthemica “Under The Silver Moon” e la cangiante “Princess Lariana’s Forest”. Di fatto, però, in realtà tutto ruota attorno alla presenza dei numerosi guest e sotto questo punto di vista è sempre un piacere ascoltare vocalist straordinari come Michele Luppi (se non andiamo errati tra i protagonisti in “Temple Of The Ancient God”), così come i numerosi altri musicisti e cantanti coinvolti.
Insomma, a conti fatti ci saremmo aspettati uno sforzo maggiore più che altro a livello compositivo: per tale ragione, il disco in questione è ben lontano dall’essere un capolavoro in ambito power, nè lo possiamo annoverare tra le migliori metal opera, ma ciò non toglie che possa comunque rappresentare un piacevole ascolto da parte di chi ama il genere.

TRACKLIST

  1. King Thorgan's Hymn
  2. Rise Of The Dark Empire
  3. Gates OF Eunomia
  4. Tower Of Knowledge
  5. Visions Of The Night
  6. Crystal Mountains
  7. By The Dragon's Breath
  8. Under The Silver Moon
  9. Angel Of Light
  10. Princess Lariana's Forest
  11. Temple Of The Ancient God
  12. We Stand Together
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.