MARLUGUBRE – Per Amor Nymphae

Pubblicato il 23/02/2026 da
voto
7.0
  • Band: MARLUGUBRE
  • Durata: 00:49:17
  • Disponibile dal: 27/02/2026
  • Etichetta:
  • Dusktone

Marlugubre è una one-man band nata a Taranto nel 2018 dalla mente di Tiziano Colella, attivo anche con Abyss Nöir e Le Chantmort, che si occupa in ogni suo dettaglio di questo suo progetto.
L’artista pugliese sotto questo nome ha già pubblicato due EP e due dischi, ” il debutto “Tears Of Petrichor Weaving The Drama” del 2019 e “Maladie” del 2022, nel corso dei quali la sua musica si è evoluta da ballate acustiche e strumentali fino ad una miscela in cui si fondono death metal, post-black metal e gothic con un forte piglio progressive.

Il nuovo album “Per Amor Nymphae”, in uscita per Dusktone, è concepito come un viaggio nella mitologia greca, attraverso episodi quali il mito di Scilla e Glauco e il personaggio di Nyx, divinità primordiale rappresentante la Notte nella “Teogonia” di Esiodo, e conferma lo spostamento verso sonorità più complesse e stratificate.
Il riferimento più recente può essere individuato negli impulsi sinfonici degli Aquilus, con la capacità di combinare la maestosità di band quali Emperor e Limbonic Art e il progressive death metal più elaborato, in lunghi brani che vivono sull’alternanza fra sezioni melodiche e momenti di furiosa veemenza, aventi come paradigma gli Opeth di “Orchid” e “Morningrise” (il carattere utilizzato per il logo della band in questo senso non mente): tutto è funzionale alla narrativa, scritto e concepito con la profondità necessaria e, ad aggiungere intensità, la voce di Serena de Angelis, già presente in un pezzo di “Maladie” e che qui assurge al ruolo di protagonista negli episodi più struggenti di un contesto decisamente articolato e ricco di dettagli.

Immaginiamo che lo sforzo compiuto in fase di composizione sia stato rilevante e, nonostante alcuni momenti suonino derivativi, il disco suona scorrevole e compatto, in un’altalena di stati d’animo che testimonia le capacità del suo autore: sfuriate death metal, riff dal sapore black metal, delicati intermezzi acustici e derive melodiche convivono senza strappi in brani coerenti grazie ad un abile opera di cucitura; il growl di Tiziano non è perentorio ma sufficientemente profondo da essere funzionale alla causa, e una genuina attitudine DIY che affiora dalla semplicità di qualche assolo di chitarra non cozza con la professionalità della produzione e con la generale pulizia dei suoni.
Tra i brani spicca “She Nigh His Death”, dieci minuti di musica in cui sono condensate tutte le qualità di Marlugubre, per raccontare con brillante vividezza la storia di Orfeo ed Euridice, narrata da Virgilio nelle “Georgiche”, partendo da una melodia di chitarra pulita che sembra preparare il terreno per un’esplosione di rabbia feroce, prima di un intervallo in odore di Alcest e di una deliziosa chiusura acustica.

“Per Amor Nymphae” è un disco decisamente ambizioso ed il risultato è convincente, frutto della competenza di chi conosce bene la materia trattata: il legame con le proprie influenze è ancora stretto ma il livello è già molto alto e, se in futuro il musicista tarantino riuscirà ad abbinare al talento consolidato la ricerca di una scrittura più personale, la crescita potrebbe dar luogo a qualcosa di veramente importante.

TRACKLIST

  1. The Beloved Scylla
  2. Lips Scented Spring Roses
  3. She Nigh His Death
  4. Caresser
  5. Undine On A Lake Garden
  6. Iphigenia
  7. Like A Dim Moonlight In Her Heart
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