MARTYR LUCIFER – Martyr Lucifer’s Shards

Pubblicato il 09/12/2013 da
voto
7.0
  • Band: MARTYR LUCIFER
  • Durata: 00:51:31
  • Disponibile dal: 06/08/2013
  • Etichetta: Outline Rekordz
  • Distributore:

Martyr Lucifer, cantante che di recente ha registrato un nuovo album con la band che l’aveva lanciato, ossia gli Hortus Animae, dopo aver dimostrato con il suo progetto solista tutte le qualità nel debut album “Farewell To Graveland” del 2011 è nuovamente presente con una raccolta di tre EP intitolati “Shard”. Ecco dunque spiegato il titolo del nuovo album, “Martyr Lucifer’s Shards”; una raccolta per lo più di brani inediti, anche se non mancano vecchie canzoni rivisitate e qualche cover. Il brano che è stato ripescato dal debut è qui riproposto in una versione che potrebbe andare alla radio giorno e notte: “The Horseride” è infatti un brano stupendo ed orecchiabile, che molto deve alle influenze di REM e Pink Floyd (questi ultimi soprattutto per quel che riguarda l’assolo di chitarra principale). Passiamo alle cover, che dimostrano la vastità degli orizzonti musicali conosciuti da questo artista nostrano: “House Of Sleep” dei finnici Amorphis è un bel brano della loro seconda parte di carriera e qui Martyr Lucifer è stato bravo a rivisitarla e a darle un senso più profondo ed emotivo, rendendola in tal modo sognante e disperata. Dopo aver indovinato la versione acustica di questa bella canzone, la band romagnola ha deciso di rivisitare anche un pezzo di un gruppo immortale come i Ramones. Martyr Mucifer ha scelto un brano che per certi versi sapeva di poter far suo perché le corde emotive che le note del brano vanno a toccare gli sono conosciute. Certo, in questa versione acustica, con tanto di cantato pulito maschile e femminile, l’energia onnipresente dei Ramones viene spazzata via, ma nonostante tutto il brano non rimane spoglio di emotività. L’album è stato dedicato a Peter Steele dei Type O Negative, band da cui è stata presa l’ispirazione e quel tocco gotico presente in entrambe le release sin qui pubblicate. Ma in questo variegato progetto che sorge su fondamenta gothic metal, c’è spazio pure per il metal farcito di elettronica, come su “A Lesson In Murder”, ed il risultato è sempre e comunque valido, nonostante l’artista italiano introduca spesso varie sfaccettature della musica metal. Forse il più fragile dei tre EP è l’ultimo “Shard”, i cui brani sono poco esplosivi e trasmettono scarse emozioni. In conclusione, il progetto Martyr Lucifer rimane interessante, anche se si articola in un universo musicale lontano dal pianeta extreme metal e talvolta persino da quello gothic. Per chi vuole sperimentare qualcosa di diverso.

 

TRACKLIST

  1. Shard One
  2. A Lesson In Murder
  3. The Sunrise In May
  4. The Horseride (radio edit)
  5. Shard Two
  6. Another Place, Another Time
  7. House Of Sleep (Amorphis cover)
  8. Poison Heart (Ramones cover)
  9. In Upside Down Woods I Walk
  10. Shard Three
  11. Oddities
  12. And Still We Wonder Why
  13. The Morning Star
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