MARTYRDÖD – Hexhammaren

Pubblicato il 10/05/2019 da
voto
7.5
  • Band: MARTYRDÖD
  • Durata: 00:40:44
  • Disponibile dal: 10/05/2019
  • Etichetta: Century Media Records
  • Distributore: Sony

I Martyrdöd esordiscono per Century Media senza guardarsi indietro. La band negli ultimi anni si è resa protagonista di un’evoluzione costante e avvincente e il nuovo “Hexhammaren” rappresenta un altro passo in quella direzione. Gli svedesi, da poco raggiunti dal bassista Daniel Ekeroth (Dellamorte, ex-Insision, ex-Diskonto, Iron Lamb, Usurpress), non hanno mai mancato di tributare omaggio alla stagione d’oro del crust d-beat, ma ancora una volta non cadono nella infausta trappola della celebrazione fine a se stessa. Il disco, esattamente come i suoi diretti predecessori, vede il gruppo ampliare le derive melodiche verso lidi nordici, introducendo regolarmente elementi che spaziano tra folk e swedish death metal. Precise digressioni armoniche e richiami ad un afflato melodico di una provenienza rurale d’altri tempi si intrecciano a groove sostenuti e alle solite cascate di d-beat all’interno di una tracklist che ha nella metallica title track, nella malinconica “Rännilar” e nella marziale “Pharmacepticon” – sorta di incrocio fra crust e vecchi In Flames ed At The Gates – i suoi momenti più coinvolgenti e suggestivi. Senz’altro non si può dire che i Martyrdöd si siano snaturati in questa loro evoluzione: gli elementi cardine del passato sono ampiamente rintracciabili in quasi ogni episodio; semplicemente, la band è cresciuta sia sul fronte tecnico che su quello compositivo, arrivando a confezionare opere sempre più curate. Certo, il tutto appare forse meno ruvido e malvagio rispetto al repertorio dei primissimi anni, ma questa varietà alla base del songwriting rappresenta la chiave per una tracklist più dinamica e variopinta. Il lotto di brani qui presentato sa a tratti di fiaba oscura, di un concept che segue un suo preciso ordine narrativo, evocando delle immagini estremamente vivide e rendendo l’ascolto un’esperienza più immersiva e stimolante di quella che un normale album old school d-beat potrebbe oggi garantire. Insomma, è un piacere constatare che la vena creativa del quartetto possieda tali risorse. Ci auguriamo ora che “Hexhammaren” possa rivelarsi in grado di fare apprezzare al mondo questa band in tutta la sua sincerità.

TRACKLIST

  1. Hexhammaren
  2. Rännilar
  3. Helveteslarm
  4. War On Peace
  5. Bait And Switch
  6. Nästa Syrien
  7. Cashless Society
  8. In The Dead Of Night
  9. Den Sista Striden
  10. Pharmacepticon
  11. Judgement Day
  12. Sthlm Syndrom
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