MARTYRDÖD – List

Pubblicato il 07/12/2016 da
voto
7.5
  • Band: MARTYRDÖD
  • Durata: 00:37:00
  • Disponibile dal: 25/11/2016
  • Etichetta: Southern Lord
  • Distributore: Goodfellas

Ormai regolarissimi nelle pubblicazioni, i Martyrdod tornano con l’ennesima frustata crust-hardcore nella loro tipica matrice svedese. “List” prosegue il discorso avviato dagli ultimi due full-length, spingendo su un suono diretto e deragliante, ma che sovente sa aprirsi ad interessanti melodie. Con i Disfear fermi ai box e i Wolfbrigade intenti ad appesantire gradualmente il loro sound, i Martyrdod giocano un campionato tutto loro. Fortissima la componente d-beat, fieramente posta al centro di quasi ogni traccia, ma la vivace vena melodica dei ragazzi di Gothenburg è ormai un elemento equamente importante nell’economia del materiale. Ai Martyrdod piace partire forte – vedi l’attacco senza compromessi dell’esaltante opener “Överlevaren” – ma il resto della tracklist tradisce di continuo una preparazione musicale e un gusto non comuni per la crust-hardcore o punk band media. Pezzi come la title track, “Wipeout” e “Harmagedon” mettono in mostra notevoli intrecci di estrazione folk che, se adeguatamente affinati e rallentati, non stonerebbero su “Subterranean” degli In Flames. Su “Oemotståndlig”, invece, il gruppo si diverte ad inserire melodie care ai Bolt Thrower (di “For Victory…” o “Those Once Loyal”) sulla solita base snella e ruvidissima. Questa inventiva e voglia di mettersi in gioco mettono i Martyrdod nelle condizioni di risultare quasi sempre particolarmente freschi e avvincenti: le ritmiche, come accennato, sono alla lunga sempre le solite, ma le chitarre lavorano continuamente di cesello, trovando spesso motivi che si distaccano dai classici cliché. Non è da tutti riuscire a comporre album così vitali in un genere tutto sommato limitato come quello in questione. Il quartetto, che sembra guidato da un’euforia innata, evidentemente non ha alcuna intenzione di sfornare lo stesso disco ad oltranza, nè di reprimere il proprio talento per chissà quale fedeltà alla causa. C’è sicuramente tantissima irruenza nel suono Martyrdod, ma oggigiorno attenzione a considerare Mikael Kjellman e soci un gruppo di punk ignoranti come tanti.

TRACKLIST

  1. Överlevaren
  2. List
  3. Wipeout
  4. Oemotståndlig
  5. Över på ett stick
  6. Harmagedon
  7. Handlöst fallen ängel
  8. Drömtid
  9. Intervention
  10. Transmission
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