MASSACRE – Resurgence

Pubblicato il 18/10/2021 da
voto
7.0
  • Band: MASSACRE
  • Durata: 00:40:14
  • Disponibile dal: 22/10/2021
  • Etichetta:
  • Nuclear Blast
  • Distributore: Warner Bros

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In questa sede sorvoleremo il più possibile su quanto avvenuto in seno ai Massacre dalla pubblicazione dello scialbo “Back From Beyond”, avvenuta nell’ormai lontano 2014. Da allora il gruppo ha cambiato line-up e leader talmente tante volte da rendere praticamente impossibile ricostruirne nei dettagli le vicissitudini e i cambi di fronte senza dilungarsi per chissà quante righe. La sostanza è che oggi i death metaller di origine statunitense sono di nuovo guidati dallo storico frontman Kam Lee, il quale per la realizzazione di questo “Resurgence” si è circondato del bassista Mike Borders – già in forza al gruppo negli anni Ottanta – e di una schiera di chitarristi provenienti dal panorama europeo, ovvero l’inglese Scott Fairfax (Memoriam) e gli svedesi Rogga Johansson (Paganizer, Putrevore, Revolting, Bone Gnawer e mille altri) e Jonny Pettersson (Wombbath, Gods Forsaken, Heads For The Dead). Completa il quadro il batterista Brynjar Helgetun, anch’egli svedese.
L’obiettivo di “Resurgence” è ovviamente quello di far dimenticare il suddetto “Back From Beyond”, opera composta da una formazione che rispondeva allo storico chitarrista Rick Rozz e che non vedeva Kam Lee della partita; tuttavia, in questa sorta di resa dei conti non va certamente dimenticato il recente debutto degli Inhuman Condition, disco confezionato da altri ex membri della band, ossia il batterista/cantante Jeramie Kling, il chitarrista Taylor Nordberg e il bassista Terry Butler.
Quindi, come si pone “Resurgence” rispetto ai due album citati poc’anzi? Diciamo che il confronto con “Back…” viene superato agevolmente (non che ci volesse granché…), mentre il duello con gli Inhuman Condition si risolve sostanzialmente in parità. Si può quindi affermare che Lee e soci abbiano realizzato un buon disco, indirizzandosi come prevedibile verso un suono tradizionale, vicino allo stile del mitico debut “From Beyond”, con un brio e un’ispirazione degni di questo nome a sostenerli per buona parte del cammino.
Sta proprio nella scelta di avvalersi di compositori ‘esterni’ il motivo per cui “Resurgence” ci appare un album tutto sommato riuscito: il contributo dei tre chitarristi si rivela infatti come una manna dal cielo sulla band, che si mostra in ogni senso rinvigorita e senza dubbio più spigliata del previsto. Fairfax, Johansson e Pettersson non sono dei fuoriclasse, ma, da grandi fan dei Massacre originali, sanno senz’altro dove mettere le mani per confezionare dei riff e, di conseguenza, delle canzoni old school death metal dirette, spigolose e determinate, in grado di mettersi nella scia dello stile degli esordi. Soprattutto la prima metà della tracklist colpisce per il suo incedere spontaneo, con tracce che vanno dritte al punto abbinando tradizionalismo e la giusta verve, trainati da riff certo ignoranti, ma fatti con criterio e passione. La seconda parte, invece, si dimostra più altalenante a livello qualitativo, ma per fortuna non ci si imbatte in episodi davvero penosi. Merito probabilmente del vero lavoro di squadra messo al servizio dell’album, nel quale spicca anche la convincente performance di Kam Lee, come sempre responsabile di un growling tanto ferale quanto immediatamente riconoscibile.
Forse anche perché le aspettative attorno a esso erano generalmente basse, “Resurgence” finisce insomma per lasciare una buona impressione, riuscendo anche a crescere un po’ con il passare degli ascolti. Di certo non accontenterà gli amanti della sperimentazione, ma la vecchia fanbase del gruppo, finalmente, sì.

TRACKLIST

  1. Eldritch Prophecy
  2. Ruins Of R’lyeh
  3. The Innsmouth Strain
  4. Whisperer In Darkness
  5. Book Of The Dead
  6. Into The Far-Off Void
  7. Servants Of Discord
  8. Fate Of The Elder Gods
  9. Spawn Of The Succubus
  10. Return Of The Corpse Grinder
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