MASTERCASTLE – Wine Of Heaven

Pubblicato il 03/06/2017 da
voto
6.5
  • Band: MASTERCASTLE
  • Durata: 00:40:16
  • Disponibile dal: 19/05/2017
  • Etichetta: Scarlet Records
  • Distributore: Audioglobe

Spotify:

Apple Music:

Per il loro sesto album, i Mastercastle di Pier Gonella scelgono il titolo di “Wine Of Heaven”, che è poi anche il nome di una traccia, ma che in qualche modo rappresenta un po’ tutto il full-length, trattandosi principalmente di canzoni che hanno per protagonista il vino. In line-up si assiste al debutto in studio di Alessio Spallarossa alla batteria, ma per il resto non ci sono grosse novità nella musica dei Mastercastle, che suonano il loro tipico metal melodico dalle tinte neoclassiche, incentrato soprattutto sulla voce di Giorgia Gueglio e sull’estro chitarristico di Pier che, in questo progetto, forse più che in ogni altro tra tutti quelli in cui si trova coinvolto, dà maggiore sfogo al proprio virtuosismo. Un aspetto importante da evidenziare è dato dal fatto che Gonella, il quale ha prodotto personalmente l’album, ha optato per registrare i brani in presa diretta, senza alcuna pre-produzione: ciò contribuisce senz’altro a mantenere un certo senso di freschezza e spontaneità ai brani; per contro, relativamente alla post-produzione, ci sembra che venga dato troppo risalto alla voce, la quale, oltre ad essere spesso un po’ troppo amplificata, presenta volumi piuttosto alti rispetto agli altri strumenti. Ad ogni modo, al di là di queste considerazioni, “Wine Of Heaven” è un disco senz’altro gradevole, con diverse belle canzoni, caratterizzate da squisite melodie, riff decisi e splendidi assoli: tra le tracce che più ci hanno intrigato, citiamo ad esempio la tiltetrack, “Space Of Variations”, “Hot As Blood” ed “Enlightment”. Sono presenti anche due cover: la prima è ispirata ad un tema della colonna sonora del film di Miyazaki “Laputa – Castle In The Sky”, una strumentale rivisitata da Gonella (tra l’altro, ricordiamo che qualche tempo fa anche gli Skylark avevano dato la loro versione del brano) con risultati apprezzabili; la seconda è invece un classico di Malmsteen, “Making Love”, con la quale i Mastercastle ci fanno letteralmente fare un tuffo negli anni ’80. In tutta sincerità, “Wine Of Heaven” non è poi un disco certamente imprescindibile o una priorità assoluta tra le uscite discografiche di quest’anno, però va pure detto che l’album è molto orecchiabile, ben suonato e godibile, per cui merita senz’altro di avere la sua chance.

TRACKLIST

  1. Drink Of Me
  2. Space Of Variations
  3. Wine Of Heaven
  4. Hot As Blood
  5. Shine On Me
  6. Black Tree's Heart
  7. Enlightment
  8. Castle In The Sky ("Laputa - Castle In The Sky" soundtrack cover)
  9. Making Love (Y.J.Malmsteen cover)
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.