MASTERPLAN – Novum Initium

Pubblicato il 07/06/2013 da
voto
7.0
  • Band: MASTERPLAN
  • Durata: 00:56:16
  • Disponibile dal: 14/06/2013
  • Etichetta: AFM Records
  • Distributore: Audioglobe

“Novum Initium” ossia un nuovo punto di partenza per una band che sembrava aver perso buona parte dello smalto che aveva agli esordi. I Masterplan, creatura del chitarrista Roland Grapow lanciata con il batterista Uli Kusch dopo la separazione dagli Helloween, hanno recentemente affrontato il periodo piú difficile e movimentato della loro storia. Con il cantante Jorn Lande non piú al suo fianco, Grapow ha ristrutturato completamente la band, arruolando il frontman di At Vance, Sandalinas e Thunderstone, Rick Altzi, l’ex bassista degli Stratovarius, Jari Kainulainen, e il batterista dei Cradle Of Filth, Martin “Marthus” Skaroupka. Completa la formazione il tastierista Axel Mackenrott. Non si può certo dire che i nuovi Masterplan siano una band di principianti, dal momento che il livello tecnico dei succitati musicisti e il loro curriculum di collaborazioni è assolutamente ineccepibile e evidente anche nel qui presente lavoro. “Novum Initium” é infatti un album di power metal melodico con inserti sinfonici e venature prog che unisce melodia, immediatezza e raffinatezza tecnica in modo bilanciato. Possiamo subito affermare che fortunatamente la penna di Roland Grapow appare qui piú ispirata rispetto al precedente e scialbo “Time To Be King”. I brani hanno piú presa, i riff in diverse occasioni sono efficaci e infine linee vocali e ritornelli in particolare sono piú accattivanti. Approfittiamone quindi per parlare del nuovo vocalist, stilisticamente vicino a Jorn Lande, ma potremmo citare anche Patrick Johannson o Russel Allen per via di una voce calda e sporcata e figlia dell’hard rock piú elegante. La differenza con Lande sta però nella maggior estensione verso gli alti, che consente a Altzi di raggiungere picchi notevoli con disinvoltura e donare cosí un taglio piú spiccatamente power soprattutto alle parti tirate. Ottimo anche il lavoro di riempimento svolto dalle tastiere, mai invadenti ed efficaci a donare con gusto un senso di completezza e profondità alle composizioni. É cosí un piacere constatare l’effetto di questa rinnovata vena compositiva in brani come la opener “The Game”, raffinato pezzo power metal diretto, dalle ritmiche incisive e con un ritornello dinamico di facile presa, oppure sulle tonalità di nuovo spiccatamente power di “Black Night Of Magic”, melodico up tempo con influenze Stratovarius che non avrebbe sfigurato su uno dei primi due album. “Keep Your Dream Alive” é invece un pezzo più lento in cui atmosfere malinconiche e rarefatte sono il punto di forza, sebbene il ritornello non risalti particolarmente ai primi ascolti. Degne di nota anche la progheggiante, sinfonica e articolata nelle ritmiche “No Escape”, la piú classicamente power “Return From Avalon” e “Pray On My Soul”, un mid tempo con influenze hard rock nel quale spicca un bel ritornello molto arioso e catchy rafforzato da melodie di tastiera che rimangono in testa dal primo ascolto. Non manca qualche brano a nosto avviso sotto tono come l’orientaleggiante “Betrayal”, l’anonima “Earth Is Going Down” o l’insipido lento “Through Your Eyes” nelle quali soprattutto le linee vocali, sebbene ottimamente eseguite, non colpiscono come nei casi sopra citati. Menzione a parte infine per la lunghissima e progressiva titletrack, dieci minuti di brano in cui la variegata successione di parti differenti e ottimi assoli appare ben studiata ma manca il ritornello che dia al pezzo un vero slancio. I suoni sono ben equilibrati, potenti e piuttosto freddi, in linea con le atmosfere mai troppo gioiose del lavoro. In definitiva “Novum Initium” é un album complessivamente piú che discreto, consigliato a chi apprezza la band da sempre e ne ha seguito le varie fasi. Chi era rimasto deluso da “Time To Be King” avrà modo di rivalutare il gruppo, mentre per chi ancora non lo conosce, il consiglio é quello di partire dai primi due bellissimi album “Masterplan” e “Aeronautics”, ad oggi i picchi qualitativi della discografia dei Masterplan.

TRACKLIST

  1. Per Aspera Ad Astra
  2. The Game
  3. Keep Your Dream Alive
  4. Black Night of Magic
  5. Betrayal
  6. No Escape
  7. Pray on My Soul
  8. Earth Is Going Down
  9. Return from Avalon
  10. Through Your Eyes
  11. Novum Initium
1 commento
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