6.0
- Band: MASTIC SCUM
- Durata: 00:40:00
- Disponibile dal: 05/09/2005
- Etichetta:
- Cudgel Agency
- Distributore: Twilight Vertrieb
Gli austriaci Mastic Scum sono il classico gruppo che, dopo anni e anni trascorsi nell’underground estremo, riesce in qualche modo ad alzare un pelino la voce, tanto da farsi sentire anche al di fuori del più misero “sottobosco” di nicchia. Dopo una svariata serie di pubblicazioni minori, fra le quali ben otto (!!!) split-CD con otto formazioni diverse, sparse per tutta Europa, la band viennese pubblica il suo terzo lavoro completo, intitolato semplicemente “Mind”. Harry e compagni, come giustamente riporta la biografia, propongono un violento mix di death metal americano, hardcore e grind, fortemente mutuato però dal passato puramente grind dei quattro e solo a sprazzi rientrante nel calderone delle sonorità trendy di questi ultimi, copiatissimi tempi. La produzione, si spera volutamente mantenuta rozza e vagamente sbilanciata in fase di mixaggio, è di stampo underground e limita non poco le possibilità di successo del combo austriaco, se per caso esso aveva intenzione di ambire a qualche ombra di visibilità maggiore. I brani sono delle belle clavatine sulla nuca, non c’è che dire…ed elementi di Morbid Angel, Carcass (ovviamente rivisti in chiave molto grezza), Dying Fetus, Sepultura pre-“Roots”, Meshuggah e Hatebreed sono riscontrabili nelle tredici tracce del platter. Purtroppo i Mastic Scum non fanno miracoli e, nonostante l’esperienza accumulata negli anni, non riescono a farsi completamente apprezzare, vuoi per la qualità dei pezzi, un po’ monotoni, vuoi per l’anonimato in cui il combo affoga dopo pochi ascolti. Tutto sommato, “Mind” è un album compatto e sufficientemente composto ma, a parte in qualche raro momento (“To Hell With Good Intentions”, “Crawl”, “No Regrets”), l’esaltazione non va al di là di qualche scapocciata ogni tanto. Per gli estimatori delle chicche underground, i Mastic Scum potrebbero sicuramente andare a genio, ma in giro c’è certamente di meglio…
