MAYAN – Quarterpast

Pubblicato il 19/05/2011 da
voto
7.0
  • Band: MAYAN
  • Durata: 00:56:07
  • Disponibile dal: 20/05/2011
  • Etichetta: Nuclear Blast
  • Distributore: Warner Bros

Dall’unione creativa di Mark Jansen (Epica), Jack Driessen (ex After Forever) e Frank Shipors nascono i Mayan, nuova realtà che pur con mille variabili si colloca nella sfera estrema dell’heavy metal. Proprio il leader degli Epica è la mente più influente nel songwriting della nuova creatura come ben s’intuisce dalla vena progressiva che contraddistingue le composizioni, mentre a completare la formazione ci pensano Isaac Delahaye e Arien van Weesenbeek (sempre dagli Epica, rispettivamente alla chitarra e batteria) oltre al già dimissionario Jeroen Paul Thesseling (Pestilence, Obscura al basso), sostituito dopo le registrazioni dal collega Rob Van der Loo (ex Delain). Il sound dei Mayan è sorprendentemente potente e poggia spesso le proprie radici su un death metal progressivo ricco di cambi di tempo comprendente anche violentissimi stacchi grind, pur non disdegnando, per rimanere in ambito estremo, qualche apertura di stampo black metal riscontrabile nell’ottima “Mainstay Of Society” o nella minacciosa “War On Terror”, accostabili per certi versi ai Dimmu Borgir più cinematografici. Le canzoni sono inoltre condite da abbondanti arrangiamenti sinfonici curati dal produttore Sascha Paeth e aperture melodiche di stampo power metal come potrete ben sentire nella discontinua “Bite The Bullet”, in cui le chitarre fanno più volte il verso a Stratovarius e Symphony X. Con un impasto sonoro di queste proporzioni i Mayan hanno optato per ingaggiare una serie di cantanti atti a valorizzare al meglio le varie sfumature del sound, ed in questo senso appare ben eseguito il compito dallo stesso Mark (growls e scream) e Jack Driessen (scream), ma soprattutto dai lussuosi ospiti Simone Simons (Epica), Floor Jensen (ex Afrer Forever, Revamp) e Hanning Basse (ex Metalium, Sons Of Seasons). La sorpresa più gradita arriva nel constatare la presenza di un pezzo di Italia all’interno del progetto Mayan grazie al talento dell’emergente cantante lirica Laura Macrì, semplicemente divina nell’interpretare l’emozionante “Essenza Di Te”, oltre a preziosi cameo sempre in lingua madre su altri pezzi, su tutti “The Savage Massacre”, ispirata ad una storia di mafia. Il songwriting di “Quarterpast”, condizionato da una certa complessità strutturale e dalla forse troppa carne al fuoco, richiede numerosi ascolti per essere apprezzato, all’interno delle varie tracce non mancano alcune forzature o passaggi meno fluidi che denotano margini di miglioramento per il futuro, ma scalfiscono solo in parte il valore di un disco piacevole soprattutto alla distanza.

TRACKLIST

  1. Symphony Of Aggression
  2. Mainstay Of Society
  3. Quarterpast
  4. Course Of Life
  5. The Savage Massacre
  6. Essenza Di Te
  7. Bite The Bullet
  8. Drown The Demon
  9. Celibate Aphrodite
  10. War On Terror
  11. Tithe
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