MEFITIC – Woes Of Mortal Devotion

Pubblicato il 22/10/2015 da
voto
7.5
  • Band: MEFITIC
  • Durata: 00:40:58
  • Disponibile dal: 31/05/2015
  • Etichetta: Nuclear War Now
  • Distributore:

Dev’essere un sodalizio particolarmente prolifico quello tra l’americana Nuclear War Now! Productions, label di sempre maggiore peso nel panorama estremo, e le band italiane dedite al genere prediletto dell’etichetta, ovvero il black/death metal che, dai Blasphemy in poi, ha generato un filone oggi più attivo ed in forma che mai. Dopo Blasphemophagher e Demonomancy infatti, anche i Mefitic scelgono NWN! per licenziare il loro debut album, che arriva in realtà quasi dieci anni dopo la genesi del gruppo e preceduto da un numero considerevole di demo e split album alle sue spalle. Diciamo quindi che i Mefitic hanno goduto di tutto il tempo necessario per mettere a punto ed affinare nel migliore dei modi la loro formula, rilasciando oggi un prodotto a tutti gli effetti spaventoso e temibile, sofferente di ben poche pecche o crucci, se non quello di gettare l’ascoltatore nello sconforto e nella paranoia più nera. La proposta del combo bergamasco è naturalmente incline al versante death metal, mostrando un interessante sviluppo rispetto ai primordi del loro suono, improntato in passato sulla riproposizione di archetipi musicali più vicini all’estetica black metal di Black Witchery e Gospel Of The Horns. Adesso, invece, “Onward To Golgotha” degli Incantation potrebbe rappresentare la prima pietra fondante a cui paragonare il sound del quartetto, che tra accordature ribassate e voci ultragutturali, però, rende la sua musica ancora più catatonica ed abissale rispetto al capolavoro datato 1992 degli americani. Ci si muove sempre su tempi solidi e non troppo sostenuti, elemento che dona uno spessore ed una gravità non da poco al platter e prediligendo sempre pattern lenti e fangosi, alternati a blast beat intesi nella maniera più primordiale ed old school possibile. Chitarre e basso, dal canto loro, svolgono un ruolo principale nel creare un amalgama sonoro caotico ma incredibilmente definito, permettendo sempre di capire l’operato di ciascuno nel marasma generale delle canzoni. La voce infine si inabissa di chilometri sotto terra nell’utilizzo di un growl terrificante, non certo in primo piano ma perfetto per accompagnare le tonalità bassissime su cui si basa “Woes Of Mortal Devotion”. Preferiamo non citare alcuna canzone in particolare, credendo così di rendere giustizia al senso di continuità stilistica e concettuale messa in mostra negli otto pezzi dell’album: siamo di fronte ad un monolite oscuro ed inconoscibile, che anche dopo reiterati ascolti saprà catturare dapprima la vostra attenzione, per calarvi successivamente in una dimensione parallela senza luce e senza speranze, come egregiamente rappresentato dallo splendido artwork ad opera di Manuel Tinnemans (suoi alcuni lavori per Deathspell Omega, Entombed A.D. e Malthusian) che catalizza anche il profondo senso mistico che aleggia costantemente sulle composizioni della band. Estasi ed angoscia, il binomio perfetto che racchiude l’essenza intrinseca di “Woes Of Mortal Devotion”.

TRACKLIST

  1. Grievous Subsidence
  2. Obloquī
  3. Noxious Epiclesis
  4. Eroding The Oblates Of The Lord
  5. Mendacious Psalmodĭa
  6. The Tomb Of Amaleq
  7. Pain
  8. The Swirling Columns Of Staleness
1 commento
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.