MEGA COLOSSUS – Showdown

Pubblicato il 22/01/2024 da
voto
7.0
  • Band: MEGA COLOSSUS
  • Durata: 00:37:47
  • Disponibile dal: 26/01/2023
  • Etichetta:
  • Cruz Del Sur Music

Ci siamo abituati così tanto a produzioni lo-fi e volutamente ‘raw’ (non da usare in senso dispregiativo), quando parliamo di New Wave Of Traditional Heavy Metal, che ci sembra di aver relegato suoni bombastici e altamente rifiniti solo alle vecchie glorie come Judas Priest, Saxon e pochi altri.
I Mega Colossus vanno invece in controtendenza: nati nel 2005, ben prima che questo tipo di sonorità riprendesse piede grazie a Visigoth, Skull Fist, Stallion e chi più ne ha più ne metta, la band si caratterizza per una produzione precisa, piena e assai dettagliata, che lascia ampio spazio alle corde vocali del talentuosissimo Sean Buchanan.
“Showdown” è il loro quarto disco in studio, e viene da chiederci come questa formazione sia riuscita ad evitare i riflettori della stampa di nicchia fino ad adesso: in questi circa quaranta minuti di heavy a stelle e strisce superclassico c’è tutto ciò che farebbe felice un ascoltatore di vecchia data.
Nelle note di stampa si parla, a nostro avviso giustamente, di ‘heavy ad alti ottani’, definizione più che corretta che fonde idealmente l’heavy più veloce, tagliente e spensierato con Lynyrd Skynyrd e Molly Hatchet, in una apoteosi che strizza l’occhio al southern rock senza dimenticarsi dell’ossatura di riferimento del metal. “Fortune And Glory” ci inchioda alla sedia per ben sette martellanti minuti, con schitarrate affilate come lame di rasoio e un incedere da inno che trova il suo compimento nello stacco quasi ‘da marcia’ verso la fine del pezzo, e siamo subito dentro a un mondo simil-western ricco di possibilità e insidie.
La canzone che ci ha però fatti più divertire è “Grab The Sun”, una dichiarazione d’amore ai Riot dal punto di vista musicale e a “Mad Max: Fury Road” da quello dei testi, con tanto di “Witness me!” urlato dal bravissimo cantante.
Due parole in più sulla sezione musicale: alla batteria e alla chitarra ci sono rispettivamente Doza Mendoza e Bill Fischer, entrambi ex Bloody Hammers, che passano quindi dal doom all’heavy più scanzonato, mentre ha giovato sicuramente l’ingresso nel 2021 del bravissimo Chris Millard alla seconda ascia, un vero talento degli assoli e dei riff. La title-track resta su lidi più ruvidi, mentre l’ottima “Warden Of The Wicked Road” rende bene l’idea di come tributare la nostra amata musica senza cadere nel banale, grazie a refrain battaglieri alternati a un ritornello irresistibile. C’è qualcosa qua e là che ci ricorda anche un po’ l’air metal, come nel caso dell’ultimo pezzo “Take to the Skies”, dove l’intreccio di cori e chitarre raggiunge anche una certa dose di melodia, ma con un coro sempre svariate ottave sopra il resto.
Peccato che “Showdown” duri davvero così poco, forse il difetto più grosso del lavoro che è davvero ben suonato e confezionato per far felici tutti i fan del metal classico. Manca forse quel mordente un po’ tragico e operistico che rende eccezionali le uscite di band come i Night Demon, dello stesso filone musicale, ma i Mega Colossus dimostrano indubbiamente di saper suonare e di saperlo fare bene: non sarà il disco heavy del 2024, ma “Showdown” è una piacevole sorpresa che urla amore per lo certo power/heavy statunitense in un sottobosco di uscite che rischiano spesso di passare sottotraccia.

TRACKLIST

  1. Fortune and Glory
  2. Outrun Infinity
  3. Grab the Sun
  4. Showdown
  5. Warden of the Wicked Road
  6. Take to the Skies
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.