MELLOWTOY – Lies

Pubblicato il 13/01/2015 da
voto
7.5
  • Band: MELLOWTOY
  • Durata: 00:42:00
  • Disponibile dal: 20/01/2015
  • Etichetta: Scarlet Records
  • Distributore: Audioglobe

Assurti agli onori delle cronache per l’intensa attività live, in Italia e all’estero, di spalla ai grossi nomi della scena alternative/nu – Papa Roach, Ill Niño, Disturbed, Stone Sour, Fear Factory, HIM, Alter Bridge… -, i Mellowtoy hanno saputo evolvere anche dal punto di vista compositivo, raggiungendo l’apice della loro pur breve discografia con il precedente “Pure Sins”. Dopo quattro anni, ci accostiamo dunque con una certa curiosità a questo “Lies”, disco che segna un ulteriore passo verso l’internazionalizzazione dei Nostri, complice la presenza in cabina di regia di Marco Coti Zelati e il mixaggio ad opera di Kyle Hoffman (P.O.D., Lacuna Coil, Bush, Zebrahead). Date queste premesse, superata di slancio l’intro “Nitro DK”, non sorprende più di tanto la similitudine con il sound ‘americano’ dei penultimi Lacuna Coil, evidente in pezzi di ottima fattura come la title track, “Destroy Yourself” o “Visions”, caratterizzati da arrangiamenti raffinati e dalla consueta alternanza delle due voci di Camellini e Massa. I nu-stalgici del rap-core non abbiano comunque a temere: detto che, sotto una patina più lucida batte ancora un cuore ribassato, la seconda parte della tracklist strizza l’occhio alle sonorità d’inizio millennio, a partire da quella “Chain Reaction” che, complice la presenza di Christian Machado, non avrebbe sfigurato su un album degli Ill Nino. Chi dovesse soffrire di solletico ai plantari farà poi meglio a non ascoltare “Humans Are A Plague On Eart”, probabilmente il miglior esempio di commistione vecchio-nuovo, grazie all’unione di riffoni e basso slappato a là Korn con un ritornello luminoso come un arcobaleno, mentre sorprende in positivo l’urgenza ritmica di “A Letters From The Past”, caratterizzata dalla presenza di un bell’assolo ed accostabile per intensità a gruppi come Alexisonfire e Rise Against. La presenza dietro al microfono di Paolo Colavolpe dei Destrage dona un tocco d’imprevedibilità in più a “Bright New World”, degna conclusione (la successiva “S.A.T.A.N.”, con i suoi 30 secondi simi-hardcore, la consideriamo alla stregua di un outro-divertissement) di un finale di tracklist in crescendo. Dai tempi di “Save A Prayer” ne è passata di acqua sotto i ponti – così come di membri in formazione e di show dal vivo -, ma oggi più che mai i Mellowtoy sono pronti per contribuire al successo del made in Italy in giro per il mondo, e non solo per la convergenza verso la band da esportazione più famosa del Belpaese.

TRACKLIST

  1. Nitro DK
  2. Lies
  3. Visions
  4. Destroy Yourself
  5. Dead Colours
  6. Reflections
  7. Faded Promises
  8. Chain Reaction
  9. Humans Are A Plague On Earth
  10. A Letter From The Past
  11. Bright New World
  12. S.A.T.A.N.
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