MELVINS – Basses Loaded

Pubblicato il 24/08/2016 da
voto
7.0
  • Band: MELVINS
  • Durata: 00:45:49
  • Disponibile dal: 03/06/2016
  • Etichetta: Ipecac Recordings
  • Distributore:

Questo nuovo studio album dei Melvins esce a tre anni dall’ultimo disco con una formazione a tre, a due anni dall’album in collaborazione con metà dei Butthole Surfers, a poco più di due mesi dalla pubblicazione di “Three Men and a Baby”. Quale sia la filiera ufficiale della loro discografia non si sa, né forse interessa più saperlo: l’importante è che King Buzzo e Dale Crover continuino a sfornare musica in cui, esattamente come per la loro biografia, c’è poco da capire. A questo giro, nomen omen, c’è un fottuto carico di bassisti, ben sei, che si dividono l’incombenza della scottante posizione; sì, perché come noto le quattro corde dei Melvins hanno visto alternarsi più persone della panchina dell’Inter, e forse un album di collaborazioni è quasi l’evoluzione naturale della storia di questa band. Ma, come sempre imprevedibili, ecco che quattro pezzi su dodici vedono impegnato al basso proprio Dale Crover, e stesso numero di pezzi per Steven Shane MacDonald, imbarcato da poco come bassista ufficiale della formazione (e giù toccate scaramantiche). Per il resto troviamo a bordo il vecchio amico e redivivo Krist Novoselic, Jeff Pinkus, Trevor Dunn e Jared Warren, evidentemente scalzato dal ruolo di bassista ufficiale dei Melvins. I nomi, insomma, sono quelli che ci si poteva aspettare, fatta salva forse l’assenza di un paio di mai troppo rimpianti membri storici; e la musica? Be’, nessun brivido, ma nemmeno nessuna delusione. Ci sono brani tradizionali sullo stile più tipicamente sludge e rallentato, come “The Decay of Lying”, “Beer Hippie” o “Captain Come Down”, che riportano alla mente lavori come “Stoner Witch” o “Houdini”. “Choco Plumbing” vede la formazione a quattro con i Big Business, Warren al basso (come detto) e Willis alla seconda batteria, e le coordinate sono esattamente quelle degli album collaborativi, in particolare i pezzi più cadenzati di “Nude With Boots”. Le ormai classiche reminiscenze americana fanno capolino in “I Want To Tell You”, poi un paio di brani più strambi (vedi “Planet Destructo”) e qualche boutade come “Shaving Cream” e il traditional “Take Me Out To The Ball Game” ed ecco che il gioco è fatto; nulla di nuovo, ma al tempo stesso quello che ci si può piacevolmente aspettare dai Melvins nel 2016.

TRACKLIST

  1. The Decay of Lying
  2. Choco Plumbing
  3. Beer Hippie
  4. I Want To Tell You
  5. Captain Come Down
  6. Hideous Women
  7. Shaving Cream
  8. Planet Destructo
  9. War Pussy
  10. Maybe I Am Amused
  11. Phylis Dillard
  12. Take Me Out to the Ball Game
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