MENS PHRENETICA – Flip 4-Sided Coins

Pubblicato il 11/05/2012 da
voto
6.5

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Mens Phrenetica è il monicker più adatto ad una formazione come questa, che fa della sperimentazione, del menefreghismo schematico e della imprevedibilità sonora il suo biglietto da visita. Loro sono di Roma e giungono al debutto con “Flip 4-Sided Coins”, un disco contenente nove brani che vedono in Mike Patton, System Of A Down e The Dillinger Escape Plan i propri punti di riferimento, dove la schizofrenia e l’irruenza giocano un ruolo chiave nel creare un giusto bilanciamento tra il lato più ragionato della prososta e quello diretto e accessibile. Con un mix di questo tipo, il rischio di  inciampare in sé stessi è dietro l’angolo. La band capitolina non fa eccezione, ingenua nel commettere l’errore di mostrare troppa sfrontatezza e dimenticandosi di essere soltanto ai primi passi. Nonostante le buone doti tecniche possedute, il livello di preparazione per un genere come questo è ancora su livelli medio-bassi e, inoltre, si tende a puntare troppo sull’aspetto strumentale, relegando la voce di Salvatore ad un semplice ruolo di macchietta, schiava di sé stessa e dei clichè tipici di questo timbro vocale frenetico e multiforme. Va detto, comunque, che le fondamenta per un futuro abbondante di soddisfazioni sono state messe in maniera semplice e genuina: il disco risulta divertente e, grazie anche alla sua breve durata, non arriva ad annoiare facilmente, offrendo una simpatica proposta che sintetizza quanto espresso dalle band succitate, con un buon spirito d’intraprendenza e con la carica necessaria per andare oltre le lacune precedentemente elencate. Quindi, tirando le somme, siamo di fronte a un disco più che valido, in possesso delle potenzialità necessarie per creare un seguito attorno alla band e spronarla nel migliorarsi ulteriormente in futuro.

TRACKLIST

  1. Player
  2. Dulce Est Desipere In Loco
  3. Sleep Is Hard
  4. Idiothesis
  5. Bloodshot Eyes
  6. Not Another Day
  7. Death Justice
  8. Munich
  9. I Found God... Here He Is!
  10. Do Ya Feel Lucky Punk?
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