5.5
- Band: MERCENARY
- Durata: 01:01:51
- Disponibile dal: 23/08/2004
- Etichetta:
- Century Media Records
- Distributore: Self
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A due anni di distanza da “Everblack”, secondo mediocre full length album della loro carriera uscito ai tempi per Hammerheart Records, tornano a farsi sentire i danesi Mercenary, addirittura su Century Media! La band con questo “11 Dreams” si pone ancora una volta a metà strada tra il tradizionale melodic death metal degli In Flames (poco) e il power-thrash alla Nevermore/ultimi Angel Dust, ricordando in più punti, soprattutto per le vocals pulite del singer Mikkel Sandager ma anche per l’utilizzo delle tastiere e la pesantezza delle chitarre, la nuova via intrapresa dagli Evergrey. Sufficientemente capaci dal punto di vista tecnico, i Mercenary continuano a peccare un po’ nel songwriting: spesso prolisso, ripetitivo e privo di slanci, a tratti troppo legato agli stilemi del genere e soprattutto poco esaltante a livello melodico. Ad essere onesti, la title track risulta bellissima per le sue melodie malinconiche e i continui break strumentali e anche in “Falling”, “Firesoul” e “Supremacy v2.0” si trovano dei buoni spunti. Le buone idee si esauriscono però qui: nel resto delle composizioni, infatti, i Mercenary tendono troppo a indugiare su passaggi pseudo melodici del tutto inefficaci, risultando un po’ pretenziosi e mettendo in mostra una davvero fastidiosa incapacità di sintesi. Assolutamente da promuovere sono l’artwork di Niklas Sundin e la produzione di Jacob Hansen, estremamente curata ed incisiva, ma bisogna rammentare che è la musica la cosa più importante. Tanto fumo e poco arrosto…
