MESHIAAK – Alliance Of Thieves

Pubblicato il 23/08/2016 da
voto
7.5
  • Band: MESHIAAK
  • Durata: 00:47:44
  • Disponibile dal: 19/08/2016
  • Etichetta: Mascot Records
  • Distributore: Edel

Spotify:

Apple Music:

I Meshiaak si presentano al proprio debutto discografico come progetto del già 4ARM Danny Camilleri, che va a fondare la band con Dean Wells dei Teramaze e per la quale vengono reclutati alla sezione ritmica il bassista Nick Walker e Jon ‘uomo del momento’ Dette, che tanto per non smentirsi farà in questo disco quello che un batterista può e sa fare quando è in stato di grazia, ovvero spaccare tutto e farlo sentire per bene. In realtà sarebbe impietoso voler far brillare il solo Dette all’interno di questo pregevole debut album, perché se vero è che la prova delle drums è una di quelle che fanno cascare la mascella, tutta la proposta è ragguardevole. Siamo dalle parti di un thrash che sa incrociare molto intelligentemente le vecchie scuole americane con la lezione post-“The Gathering”, andando così a sfoderare pezzi alla vecchia maniera come la opener “Chronicles of The Dead”, “It Burns at Both Ends”, che con un pizzico di orientale, giri alla Lamb Of God e una vena di NWOBHM, resta in testa molto velocemente, la groovy “I Am Among You”, che tanto sa ricordare Trivium o Machine Head e che ha al suo interno alcune parti in cui le chitarre si rincorrono facendo scaldare i nostri cuori di piombo, e la vagamente easy-listening “At The Edge of The World”, non per niente tra i wannabe-singolo da parte del gruppo. La base tecnica dei Nostri non manca di farsi notare grazie a degli ottimi assoli, sempre curati e – finalmente – orecchiabili ed apprezzabili senza entrare in modalità ‘guitar hero onanista’; e, come su scritto, la sezione ritmica batte con precisione e potenza ogni singolo brano. Più avanti nell’ascolto ci imbattiamo in altri momenti piuttosto buoni, in cui possiamo apprezzare una varietà – pur in contesti conservatori – del songwriting: “Last Breath Taken” è veloce e dal vivo farà faville, la title-track vanta un riffing canonico ma assolutamente efficace, e la chiusura ad opera di “Death of An Anthem”, con delle belle chitarre in apertura e una prova vocale sentita e convincente, con il suo proseguimento che alterna melodia e heavy, suggella un debutto che mostra una band che rischia di far parlare molto di sé, se, guardando al futuro, le idee saranno sufficientemente chiare e i vari componenti riusciranno a non perdersi nei meandri di mille progetti. Non siamo di fronte a novità alcuna e non ci strappiamo i capelli, ma di certo abbiamo davanti un disco di ottima fattura, perfetto per amanti di thrash fine anni’90 e affini, forse un filino di maniera ma che rischia di far partorire ai Meshiaak grandi cose in futuro.

TRACKLIST

  1. Chronicles Of The Dead
  2. It Burns At Both Ends
  3. I Am Among You
  4. Drowning, Fading, Falling
  5. At The Edge Of The World
  6. Last Breath Taken
  7. Maniacal
  8. Meshiaak - Alliance Of Thieves
  9. Death Of An Anthem
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.