MESHIAAK – Mask Of All Misery

Pubblicato il 18/12/2019 da
voto
5.5
  • Band: MESHIAAK
  • Durata: 00:51:54
  • Disponibile dal: 15/11/2019
  • Etichetta:
  • Mascot Records
  • Distributore: Edel

Spotify:

Apple Music:

Ma cosa è successo a questi ragazzi? Il debut dei Meshiaak, pur nulla di trascendentale, ci era sembrato un bel primo album, divertente e groovy, una bella scarrellata di thrash moderno suonato con piglio da fan ma con la testa da veri musicisti. Non che manchi di professionalità, questo nuovo “Mask Of All Misery”; no, è che è proprio bruttino. Il thrash anni ’90/primi 2000 che aveva connotato il buon “Alliance Of Thieves” è qua diventato parte di qualcos’altro, con lagne che vorrebbero essere radiofoniche, passaggi che quando va bene ricalcano i System Of A Down o altri che cercano di provare a giocare al metalcore. Mah. Senza nulla togliere al nuovo innesto, non nascondiamo che la mancanza del buon Jon Dette si faccia sentire, e ancora peggio è quando ci rendiamo conto che pezzi suonati come si deve ci sono pure: “City Of Ghosts”, “In The Final Hour” o “Godless” sono godibilissime, ad esempio; questi sono pezzi che dimostrano che, quando i Meshiaak si concentrano, la qualità c’è ancora. Se l’album fosse tutto su questa linea, esattamente come il primo, non avremmo magari un capolavoro, ma di certo un’opera interessante.
Stiamo dunque facendo i vecchi tromboni che siccome un gruppo cambia vedute si lamentano? Assolutamente no, anzi, ben vengano le variazioni e i cambi d’abito. Qua il punto è che non sembra esserci una linea: si è buttata roba alla rinfusa, non si segue un canovaccio, né si possiede un eclettico savoir faire per poter fare quello che si vuole. E, quando va bene, si usano giri d’altri. D’altronde, sentire una canzone come “Face Of Stone”, che potrebbe passare sulla radio della palestra, o “Doves”, ci fa davvero chiedere cosa abbiano fatto i Meshiaak in questo paio d’anni. Peccato.

TRACKLIST

  1. Miasma
  2. Mask of All Misery
  3. Bury the Bodies
  4. City of Ghosts
  5. Face of Stone
  6. Tears That Burn the Son
  7. Doves
  8. In the Final Hour
  9. Adrena
  10. Godless
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.