MESHUGGAH – I (Special Edition)

Pubblicato il 28/09/2014 da
voto
6.0
  • Band: MESHUGGAH
  • Durata: 00:44:22
  • Disponibile dal: 26/09/2014
  • Etichetta: Nuclear Blast
  • Distributore: Warner Bros

Nell’ambito delle celebrazioni per il loro 25° anniversario, gli incontrastati pionieri del cyber-thrash metal e – senza neanche volerlo – di tutta la recente corrente djent e sonorità annesse, gli svedesi Meshuggah, grazie alla puntualissima lungimiranza della Nuclear Blast ripubblicano, a distanza di dieci anni dalla sua originale uscita, l’EP “I”, rilasciato all’epoca dalla Fractured Transmitter Recording Company. La storia la racconta lo stesso Tomas Haake, mente e batterista del combo di Umea: nel 2004, l’amico Jason Popson stava varando la suddetta etichetta e chiese ai cinque svedesoni di dargli una mano; al che, Jens Kidman e soci domandarono il permesso alla loro label – sempre l’attuale colosso tedesco – di poter ‘uscire’ per breve tempo dal roster, rilasciando appunto “I” per la nascente casa discografica underground; da qui la creazione del brano omonimo, estenuante apocalisse cibernetica lunga oltre venti minuti e comprendente un po’ tutto lo scibile compositivo-stilistico dei Meshuggah di allora, come pure di oggi però. Inutile descrivere minuziosamente una traccia indescrivibile, peraltro già trattata in una recensione apposita pubblicata al tempo (la trovate linkata qui sotto): se non avete acquistato “I” anni fa, vi toccherà per forza far felici la Nuclear Blast adesso, soprattutto se siete dei completisti; non solo per questo motivo, sia chiaro, in quanto il brano rimasterizzato guadagna chiaramente sotto vari punti di vista, sebbene i Meshuggah non abbiano mai difettato di produzioni ultra-perfette. Ciò che potrebbe ingolosirvi maggiormente sono invece le bonus-track aggiunte a questa Special Edition. Ma ciò avviene solo in parte, dato che i due estratti live – dall’Ophidian Trek World Tour del 2012-2013 – aggiungono poco o niente al computo qualitativo del prodotto, mentre l’inedita “Pitch Black” (inedita almeno su supporto fisico, in digitale è stata resa disponibile nel febbraio del 2013) si lascia ascoltare con sufficiente piacere, canzone composta addirittura nel 2003 e già presentante accenti sperimentali che, in contrasto con la solida ripetitività di “Nothing” (2002), richiamano le uscite subito seguenti, lo stesso “I” e il full “Catch 33”. Il voto che trovate in calce ha puramente valore simbolico, del resto ci troviamo di fronte ad una ristampa – più o meno necessaria – con aggiunte di livello solo sufficiente. D’altra parte, questa Special Edition é chiaramente una perfetta occasione per ingrandire la propria discografia di una formazione unica e fuori dal comune. Take it or leave it.

TRACKLIST

  1. I (remastered)
  2. Bleed (live)
  3. Dancers To A Discordant System (live)
  4. Pitch Black
5 commenti
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