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- Band: MESMERIZE
- Durata:
- Disponibile dal: //2002
Ad oltre un anno e mezzo dalla sua registrazione, ecco finalmente uscire sul mercato “Vultures Paradise” che, insieme ad “Off The Beaten Path”, segna il ritorno degli italianissimi Mesmerize. Due sono i cd che compongono quest’opera, entrambi all’insegna del metal ottantiano più incontaminato, dove le influenze di bands come Iron Maiden o Manowar sono più che evidenti. Rispetto a “Off The Beaten Path” troviamo i Mesmerize più grezzi e diretti, probabilmente vista la “vecchiaia” delle composizioni, ma molto efficaci nel colpire l’ascoltatore. Mastodonticamente rocciose le chitarre, anche in sede di assoli, sempre ben congeniati e mai superflui, e di tutto rilievo la prova di Folco Orlandini dietro al microfono. Il secondo cd contiene invece una serie di cover di gruppi più o meno storici, come i Black Sabbath dell’era Ronnie James Dio rappresentati da una riuscitissima “Die Young”, i redivivi Warlord, Tierra Santa ed i Sortliège, gruppo poco conosciuto ma sicuramente interessante. Che dire, forse l’idea di far uscire due lavori contemporaneamente non è stata felicissima, visto che “Vultures Paradise” e “Off The Beaten Path” potrebbero arrivare a farsi concorrenza da soli, però lasciatemi tessere un po’ di lodi ai Mesmerize per la loro musica e per aver mantenuto sempre una certa linea d’andazzo, non vendendosi mai ai generi più quotati a vantaggio del vecchio, sano heavy metal.
