6.5
- Band: MICHAEL HARRIS
- Durata:
- Disponibile dal: 11/07/2003
- Etichetta:
- Heavencross Records
- Distributore: Frontiers
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Pubblicato originariamente negli Usa nel 2001, questo prodigioso lavoro di Michael Harris è arricchito da due bonus track nella ristampa della Heavencross Records. Lo stile di questo asso della sei corde propende verso la fusione di più stili musicali, senza barriere, ma se proprio dobbiamo cercare un comune denominatore stilistico, si può affermare che Harris predilige delle ritmiche heavy sulle quali spaziare con il suo solismo pirotecnico. Interessante l’uso dell’effettistica “spacey” (da 04:03 a 04:47) nell’introduttiva “Prognosis” e la sua concezione scalare neoclassica (da 06:06 a 06:38). “Neuro-Transmitter” presenta un pregevole intermezzo fusion con fraseggio pulito (da 04:38 a 04:52), mentre “Regroovination” è una sorta di blues “alterato” con una sezione ritmica molto dinamica e dall’approccio funky. Lo strumentale in chiave acustica “Shibboleth” possiede un bel “tiro” dark, degna introduzione alla successiva “Voyage To Xyrethius”, divisa in sei parti, con un feel epico-cinematografico di assoluto spessore. Bella la citazione Bachiana di “IdeoSymphony” ed interessante anche l’esperimento per chitarra acustica (corde in nylon) “Madfingers”, con fari puntati sulla coordinazione ritmica più che sul solismo vero e proprio. Piace anche l’esperimento new-age di “A Soul’s Torment” e il funk latineggiante di “Mouth Fulla Marbles”, piccole gemme di un musicista completo e mai banale.
