MIDNIGHT ETERNAL – Midnight Eternal

Pubblicato il 16/05/2016 da
voto
6.5
  • Band: MIDNIGHT ETERNAL
  • Durata: 00:49:41
  • Disponibile dal: 04/29/2016
  • Etichetta: Inner Wound
  • Distributore: Andromeda

I Midnight Eternal nascono per iniziativa di due membri degli Operatika, il chitarrista Richard Fischer ed il tastierista Boris Zaks, i quali, assieme alla cantante Raine Hilai e al batterista Dan Prestup e con la partecipazione di Micheal LePond, registrarono dapprima un demo di due brani, decidendo poi di stabilizzare la formazione con l’inserimento del bassista Greg Manning. Il loro album di debutto, oltre ad includere “When Love And Faith Collide” (proveniente appunto dal demo con LePond), comprende altri undici brani. Il loro stile è caratterizzato da un metal melodico, tra il power dei Kamelot e l’anima più sinfonica di Nightwish o Delain. Diciamo che si tratta del classico disco onesto, magari ben fatto ma dove si fa un po’ fatica a trovare brillanti idee o grandi invenzioni. Non ci entusiasma poi l’approccio della singer Raine Hilai, che spesso si propone con una sorta di vocina da ‘bambolina’ a nostro avviso più adatta magari a certo pop (in tutta sincerità ci ha fatto venire in mente più volte Lene degli Aqua o le voci di altri gruppi pop degli anni ’80 e ’90) e che non sempre sembra funzionare in un contesto metal: d’altronde, in almeno tre-quattro tracce, con un diverso approccio, la Hilai dimostra invece di saperci fare, eccome. Tra i brani più interessanti potremmo menzionare la già citata “When Love And Faith Collide” e “Signs Of Fire”, canzone dotata di un bellissimo refrain (non a caso scelta anche per realizzare un video); carini anche i ritornelli di “The Lantern” e “Silence”, mentre i maggiori sforzi dal punto di vista compositivo da parte della band si avvertono in “First Time Thrill”, un pezzo di circa nove minuti, dove emerge in maniera più evidente qualche velleità prog. In conclusione, questo album di debutto dei Midnight Eternal è un dischetto tutto sommato gradevole, con qualche brano che riesce a spiccare in una tracklist abbastanza nella media, per cui riteniamo che la band meriti una chance, benchè ci aspettiamo per il futuro un salto di qualità, dato che, a nostro avviso, ci sono tutte le carte in regola per poter davvero compiere.

TRACKLIST

  1. 'Till The Bitter End
  2. Repentance
  3. Signs Of Fire
  4. Shadow Falls
  5. The Lantern
  6. Believe In Forever
  7. Midnight Eternal
  8. When Love And Faith Collide
  9. Like An Eternity
  10. Silence
  11. Pilgrim And The Last Voyage
  12. First Time Thrill
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.