MIDWIFE – Forever

Pubblicato il 13/04/2020 da
voto
8.0
  • Band: MIDWIFE
  • Durata: 00:33:41
  • Disponibile dal: 10/04/2020
  • Etichetta: Flenser Records
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La prolifica produzione di Madeline Johnston, nota come Midwife, continua e si arricchisce di questo nuovo lavoro per l’ottima etichetta californiana The Flenser. La polistrumentista di Denver imbraccia chitarre elettriche e acustiche, tastiere ed effettistica per ricreare ancora una volta quel sound che lei stessa ha iniziato a definire “heaven metal”, sposando drone, post rock, dream pop e armonie trasognanti e rurali. Certo è una musica che impone una certa disposizione ad affrontare e confrontarsi con sonorità spesso estremamente soft e dilatate, che concorrono ora a delineare uno scenario onirico, ora a scavare nella più profonda intimità della musicista statunitense.
Musica da riflessione, dai tempi distesi, da ascoltare in silenzio e raccoglimento, che crea sovente aperture malinconiche ed evocative tali da ricordare quasi la lettura di un vecchio diario. A volte le progressioni sono lente, appena percettibili, i battiti creano un mood ora di attesa, ora di vuoto, fino all’arrivo della calma voce della Johnston, la quale dà spesso l’impressione di essere sull’orlo di un torpore languido e carezzevole, intenta a riflettere sui suoi spaccati di vita, vissuti in profonda comunione di intenti, speranze, progetti e passioni. “Forever”, in particolare, appare come il disco più personale della carriera di Midwife, anche e soprattutto perché dedicato ad un amico e confidente scomparso inaspettatamente nel 2018. In episodi come “Anyone Can Play Guitar” e “S.W.I.M.” emerge un’orecchiabilità dream pop subito contagiosa per ogni animo con un debole per le arie nostalgiche, laddove nel resto dei brani gli spazi si dilatano nei silenzi interposti fra le melodie, mentre un parlato e un’interpretazione vocale più sfuggente fioriscono sugli arpeggi, fino a darci la percezione di un’unica grande riflessione a cuore aperto o di una lettera scritta ad un amico.
Ci vuole dunque davvero poco per intuire quale sia la temperatura emotiva di “Forever”: tramite la sincerità e l’ispirazione di Madeline Johnston entriamo in contatto con una proposta nella quale le sfumature dei contenuti testuali sono perfettamente sottolineate da una musicalità duttile ed evocativa, capace di risuonare nella testa senza scampo. Un’opera che siamo certi riscuoterà consensi fra gli amanti di realtà come Jesu, Sun Kil Moon, Planning For Burial, Drowse e Have A Nice Life.

TRACKLIST

  1. 2018
  2. Anyone Can Play Guitar
  3. Vow
  4. Language
  5. C.R.F.W.
  6. S.W.I.M.
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