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- Band: MINDALETH
- Durata:
- Disponibile dal: //2002
A tre anni di distanza dal loro bell’esordio, “Spirtual RainEssence”, tornano i romani Mindaleth – per chi ancora non lo sapesse, uno dei più validi gruppi della scena nazionale in ambito (prog) death melodico. Presentato da una bella copertina, “Mandala” sorprende sin dal primo ascolto sia per l’ottima produzione sia, ovviamente, per la qualità e per la struttura dei brani, sempre complessa ma mai fine a se stessa. In questi quattro nuovi brani (che spazzano letteralmente via i precedenti in virtù di una coesione e di un’ispirazione perlomeno duplicate), Opeth, Edge Of Sanity, Dark Tranquillity e progressive si fondono per dar vita ad un ibrido sì complesso ma affascinante, in cui i dettami dei caposcuola vengono rielaborati in modo personalissimo, rifuggendo del tutto quella sensazione di déjàvu spesso ravvisabile nella maggior parte dei promo che ci giungono. Splendide le iniziali “Anxiety” e “In Evanescence”, e degna di menzione la voce pulita di Franco (incredibilmente migliorata). I testi, inoltre, meritano davvero di essere letti con attenzione per la grande originalità e per il fatto che una loro cospicua parte è in lingua italiana. Davvero un gran bella prova, quindi, che conferma le notevolissime doti dei Mindaleth, assolutamente maturi e pronti al debutto in grande stile. Case discografiche, a voi.
