8.0
- Band: MISANTHROPE
- Durata: 01:10:24
- Disponibile dal: /08/2008
- Etichetta:
- Holy Records
- Distributore: Audioglobe
partito dall’azzurro e caduto
in uno Stige plumbeo e fangoso
dove nessun occhio del Cielo può penetrare”
All’alba dei festeggiamenti per il ventesimo anno di carriera e all’ottavo full-length album ufficiale – il terzo consecutivo registrato dalla stessa line-up: miracolo! – i veterani francesi Misanthrope sono riusciti finalmente a chiudere il cerchio della loro proposta musicale, sfornando quello che è, con pochi dubbi, il loro lavoro più completo, riuscito e apprezzabile. Cimentarsi con un concept-album era solo questione di tempo, per la particolare e ricercata abilità lirica di S.A.S. De L’Argilière, ma crediamo che la scelta di incentrare la storia narrata sulla vita e le opere del poeta maudit per eccellenza, Charles-Pierre Baudelaire, ad esattamente 150 anni dalla pubblicazione e dalla censura del celebre ‘I Fiori Del Male’, non poteva essere davvero più azzeccata: la band d’Oltralpe, infatti, è ispirata fin dalla sua nascita all’immaginario dandy, lussurioso, perverso, visionario e futurista che un artista rinnegato e poi riscoperto, proprio quale Baudelaire, rappresenta; difficile, quindi, per un gruppo così esperto in materia fallire un obiettivo più che a portata di mano. Il precedente “Metal Hurlant” aveva messo in mostra un combo leggermente stagnante nel voler suonare sempre più estremo e intestarditosi su una formula fin troppo quadrata e distante dai canoni imprevedibili dei Misanthrope di inizio carriera. “IrréméDIABLE”, invece, presenta un songwriting estremamente vario e multicolore, incentrato sul classico minestrone melodico thrash-death-black del gruppo, ma rivisto finalmente in chiave ultra-progressive e devoto alla struttura del concept, la quale ovviamente permette divagazioni improvvise e tracce assolutamente atipiche, come ad esempio l’angosciante title-track di chiusura, giocata solamente su effetti mostruosi e sulla fantastica recitazione di S.A.S. interpretante liriche Baudelairiane: un pezzo dall’atmosfera veramente terrificante. Come al solito, sotto il profilo tecnico siamo di fronte ad un’orgia di passaggi individuali, sempre però messi al servizio dell’insieme, mai stato così complesso e semplice allo stesso tempo come in “IrréméDIABLE”, tra prodigiose slappate di basso e vorticosi assoli di chitarra; per non parlare poi del riffing, cangiante, accattivante e sempre fantasioso. Un’orchestrazione pomposa e decadente, misurata e mai inserita a sproposito, dona a tutto il lavoro una profondità estrema e ci regala un triste capolavoro di poesia e malinconia quale “Prodigalité”, vicina ai pezzi per solo pianoforte dei primi Solefald ma vitalizzata da un’interpretazione di un vocalist raramente così ispirato e ‘nella parte’. Le canzoni sono tutte riconoscibili, non esagerano mai in melodia né violenza e complessità, ma l’esperienza e le capacità compositive di Jean-Jacques Moréac e Anthony Scemama fanno sì che ogni traccia presenti di tutto in po’: abbiamo pezzi più di stampo blackish e quasi frenetici (“L’Infinie Violence Des Abimes”, “Ixion”), brani cadenzati e particolarmente ‘orecchiabili’ (“Phénakistiscope”, “Névrose”, “Les Retourneurs De Pierres”), altri che ricordano il passato puramente melo-death del gruppo (“Le Dandy De Bohème”, “Le Maudit Et Son Spleen”) e poi episodi a parte, quali la doomy e catacombale “L’Oracle De La Déchéance” oppure la lesbo-ballad “Plaisirs Saphiques”. Insomma, per non dilungarci ulteriormente, non ci resta davvero altro da fare che consigliarvi questo disco dei Misanthrope, soprattutto se non avete mai ascoltato niente di questa formazione. Ora che la scena metallica francese è così in evidenza, sarebbe davvero un peccato lasciar passare inosservato il miglior lavoro di uno dei gruppi suoi precursori. Se poi conoscete pure la lingua e siete in grado di capire il concept, allora il gioco è fatto. Tutto bellissimo in “IrréméDIABLE”!
“Un faro ironico, infernale
torcia di grazie sataniche,
sollievo e gloria unici:
la consapevolezza del Male”
