MISANTHROPE – Metal Hurlant

Pubblicato il 19/05/2006 da
voto
7.0
  • Band: MISANTHROPE
  • Durata: 01:46:16
  • Disponibile dal: /04/2006
  • Etichetta:
  • Holy Records
  • Distributore: Audioglobe
Streaming non ancora disponibile.

Sono ormai trascorsi quasi tre anni dalla pubblicazione del notevole “Sadistic Sex Daemon”, (pen)ultima fatica dello storico combo francese Misanthrope: finalmente, anche se con modalità sempre piuttosto avventurose, abbiamo il piacere di gustare il nuovo lavoro di S.A.S. De L’Argilière e compagni! Già, perché, confermando la sua natura elitaria, chiusa e quasi asociale, la formazione transalpina continua imperterrita a snobbare il mercato estero, tenendo in altissima considerazione il pubblico di casa e lasciando un po’ troppo all’asciutto i (si suppone pochi) esagitati d’oltreconfine. Nel 2004, infatti, a conferma di quanto appena scritto, ha visto la luce un lussuosissimo cofanetto celebrativo, con tanto di CD inedito completo, intitolato “Misanthro-Thérapie: 15 Années D’Analyse”, ghiotto résumé della carriera del gruppo…praticamente introvabile in Italia! E nel settembre 2005, ecco il qui presente “Metal Hurlant” uscire in quel della Francia. Otto mesi dopo – e meno male! – il settimo full-length ufficiale dei Misanthrope è sugli scaffali dei negozi specializzati italiani e lo si può andare ad analizzare: innanzitutto, nell’edizione limitata a 3000 copie, ci si trova di fronte a due dischetti: il primo è “Metal Hurlant” vero e proprio, con gli otto brani inediti, mentre il secondo trattasi di un bonus-disc contenente altri quattro pezzi nuovi e qualche non proprio convincente traccia alternativa. La band sembra aver infine trovato la quadratura del cerchio, ovvero una line-up equilibrata, affiatata e stabile: ai due ‘grandi vecchi’, S.A.S. De L’Argilière e Jean-Jacques Moréac, il giovane e vigoroso apporto del chitarrista/tastierista Anthony Scemama e del batterista Gäel Féret sembra giovare alquanto, spostando pian piano le coordinate stilistiche della formazione verso uno stile più estremo e compatto, comunque pregno delle caratteristiche romantico-decadenti che hanno sempre contraddistinto l’operato dei Misanthrope. Infatti, a cavalcate incessantemente diaboliche quali “L’Exaltation De La Croix”, “Le Supplicié” e “Le Triptyque Des Enfers”, spesso strizzanti l’occhio al death-black svedese modello Naglfar, seppur condito da svolazzanti interventi alle tastiere, si alternano canzoni che più riportano al passato fantasioso, melodico e anche doomy del gruppo, vedasi ad esempio le ottime “Reine Martyre” e “Sentiment Nocturne”. E se “Théologie Du Misanthrope” e la title-track sono l’emblema dell’operato attuale del combo, “Le Haras D’Amazones” lascia un po’ a desiderare. Scemama si conferma un chitarrista preparato e versatile, pescante la propria ispirazione sia dai classici del passato, sia dai grandi gruppi estremi d’oggigiorno; la sezione ritmica, con il solito Moréac a dimostrare come, anche nel metallo estremo, il basso possa davvero essere un’arma in più, è all’altezza, seppur i suoni della batteria non siano proprio il nonplusultra della potenza; l’istrionico Philippe Courtois, infine, fa la sua parte come sempre, sopperendo alle limitate capacità vocali con un’interpretazione molto particolare. La scelta, ormai definitiva, di comporre le liriche in lingua madre è vincente…e basta sentire la forzata versione inglese “The Stud Farm Of Amazones” per rendersene conto. Dal disco-bonus, una trovata riuscita a metà, si possono ascoltare due piccoli capolavori, ovvero la melo-death “Sulfureuses Contestations” e la suite “Le Commerce Du Crime”, lunga ben dodici minuti. Tutto sommato, quindi, i Misanthrope riescono a pubblicare l’ennesimo album più che valido, soltanto poco più regolare, stereotipato e meno ispirato di alcuni loro lavori imprescindibili (“Visionnaire”). Un lavoro che sazierà la sete misantropa dei fedeli fan e che, per chi non conosce nulla del gruppo, potrà essere davvero un ottimo approccio. Bentornati!

TRACKLIST

  1. L’ Exaltation De La Croix
  2. Théologie Du Misanthrope
  3. Sentiment Nocturne
  4. Reine Martyre
  5. Le Triptyque Des Enfers
  6. Le Haras D’ Amazones
  7. Metal Hurlant
  8. Le Supplicié
  9. Maître Du Temps
  10. Sulfureuses Contestations
  11. Le Commerce Du Crime
  12. Plus De Descendance
  13. Théologie Du Misanthrope (instrumental)
  14. Le Triptyque Des Enfers (instrumental)
  15. The Stud Farm Of Amazones
  16. Supplication For God
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