7.0
- Band: MITHRAS
- Durata: 01:07:43
- Disponibile dal: /03/2004
- Etichetta:
- Candlelight
- Distributore: Audioglobe
Il metal estremo inglese rialza la testa con questi Mithras, una band che sta facendo letteralmente gridare al miracolo la stampa nazionale, che ha accolto questo “Worlds Beyond The Veil” quasi esclusivamente con il massimo dei voti. A dire il vero, agli occhi di chi scrive, il disco in questione è certamente un bel lavoro ma non così eccezionale, se non altro perché la produzione è sfortunatamente piuttosto povera e poi perché a volte la band sembra ancora un pochino acerba. Ma andiamo con ordine: i Mithras sono una band che davvero potrebbe lasciare il segno in un futuro tutt’altro che remoto! Questi ragazzi sono infatti autori di un death metal molto intricato e personale, incentrato addirittura su tematiche cosmico-filosofiche! La base del loro sound è senz’ombra di dubbio un death metal tecnico di stampo floridiano (evidentissima l’influenza dei Morbid Angel nel drumming e nei riff portanti) sul quale però il duo innesta elementi come tastiere tra l’epico e il futuristico (e qui tornano alla mente i mitici Nocturnus!) e prolungati assoli molto melodici ad opera delle due asce, che nell’arco dei pezzi non finiscono praticamente mai di duellare. Le vocals purtroppo a tratti sono eccessivamente rozze e mal si addicono ad una proposta così raffinata, ma c’è anche da dire che in “Worlds Beyond The Veil” sono le parti strumentali ad assumere il ruolo di protagonista, lasciando non molto spazio al cantato, che compare giusto nelle parti più veementi. Di difetti, semmai, se ne trovano nelle strutture di alcune canzoni, dove la band si dimostra appunto un po’ acerba nel voler a tutti i costi avere un’attitudine progressiva e piazzare stacchi arditissimi in ogni dove, con il risultato che a volte non si capisce dove i nostri vogliano andare a parare. Convincente, comunque, la stragrande maggioranza dei pezzi, che mette in mostra buoni riff e bellissime melodie, le quali ci si augura possano essere ancora più utilizzate in futuro essendo queste la cosa maggiormente pregevole del disco. Per ora i Mithras sono bravi ma solo fino ad un certo punto: c’è ancora da lavorare e il prossimo album sarà fondamentale per capire il loro reale valore e quindi dove veramente potranno arrivare. Intanto l’ascolto è comunque consigliato!
