6.0
- Band: MODUS DELICTI
- Durata: 00:23:08
- Disponibile dal: 28/06/2011
- Etichetta:
- Comatose Music
Spotify:
Apple Music:
Nati dai Nobody (un demo all’attivo, risalente al 2002), i milanesi Modus Delicti giungono al debutto su lunga distanza dopo un lustro di attività. “Nobody” è un disco che affianca a composizioni recenti altre da release precedenti (“Guilty Of Appearence” e “Serial Trip On Acid” dall’EP omonimo, “Never Give Up Killing” dallo split con Dismemberment e Clitoridus Invaginatus) e sembra pensato da un Allen West in vena di estremismi esasperati, quindi la musica proposta è un death metal memore dei primi Obituary e Six Feet Under passati al setaccio dello “slam” (odioso neologismo metallico tuttavia utile per capacità di sintesi): questo comporta momenti di intenso groove conditi da concetti ritmici assai estremi, intermezzati da movimenti melodici come l’intro di “Triad Of Bichat” o la strumentale “Beyond The Mask”. I pezzi hanno strutture piuttosto lineari generalmente efficaci e funzionali all’idea di groove pesante del gruppo (“Family Dinner” e “The Teeth Collector” su tutti), tuttavia in alcuni frangenti questa caratteristica può diventare un limite perché si può avere l’impressione di ascoltare brani un poco “ a blocchi”, risultando in una limitata scorrevolezza dell’ascolto; si tratta, ad ogni modo, di un “disagio” relativo, perché i ventitre minuti del disco non appesantiscono certo l’ascolto. La scelta dei suoni è di certo adatta al genere proposto, anche se con un altro budget si sarebbe certo riusciti a renderla più incisiva, in modo da rendere giustizia a certe idee.
