MOLLY HATCHET – Locked And Loaded

Pubblicato il 31/03/2003 da
voto
8.5
  • Band: MOLLY HATCHET
  • Durata: 01:52:00
  • Disponibile dal: 24/02/2003
  • Etichetta: SPV Records
  • Distributore: Audioglobe

Che risultato otteniamo se misceliamo in parti eguali southern rock, blues, country, hard e tanta passione? Be’… i Molly Hatchet rappresentano al 100% tutto questo! La performance della band è davvero ottima, e credo che ogni estimatore della band (e non solo) debba procurarsi questa fantastica testimonianza live, marchiata a fuoco dalla calda voce di Phil McCormack, accompagnato dalla sua armonica che dà un tocco di personalità in più nell’esecuzione dei brani. Il primo cd si apre con l’intro classichegigante “O Fortuna” seguita a ruota da una terremotante “Whiskey Man”, brano che di per sé è già spettacolare grazie alla perfetta fusione tra melodia e impatto devastante. Bobby Ingram e Russ Maxwell si scambiano continui convenevoli forgiando assoli spettacolari e carichi di feeling, continuando con “Heart Of The U.S.A.”, in cui la band ricrea le atmosfere del caldo sud degli Stati Uniti (arricchito da fischi che non possono non ricordare le terre dei cowboy e i polverosi saloon del far west!) unita a un songwriting al di sopra delle righe e grazie a una sezione ritmica lineare, ma decisamente energica e compatta. Dal primo album viene riproposta “Gator Country”, brano dal refrain irresistibile e dalle melodie sguaiate che non fa altro che aumentare il valore di questo splendido live. “Tatanka” è strutturata in maniera impeccabile, ed è una canzone che mi ha a dir poco entusiasmato, con il suo refrain facilmente memorizzabile ma mai stucchevole e i riff granitici (di gusto notevole) che donano una potenza non indifferente. “Down From The Mountain” è un’altra grandiosa song di puro southern rock che richiama i leggendari Lynyrd Skynyrd, grazie agli stilemi tipici del genere che resistono all’usura del tempo e alla mode (vedi grunge in primis). “Beatin The Odds” e “Mississippi Moon Dogs” continuano imperterrite a mietere vittime tra gli ascoltatori, grazie ai fragorosi riff di chitarra uniti alla passione e al feeling che regna nella band. Il secondo cd si apre con “Bounty Hunter”, altro brano stupendo che non appassiona ed emoziona sempre più un pubblico che mostra di essere legato alla band grazie alla continua partecipazione in tutte le song, fino ad arrivare alla mitica “Tumbling Dice” degli immensi Rolling Stones, riproposta in chiave ‘hardeggiante’, senza snaturarla dal suo ‘flavour’ originale. Un altro pezzo storico come “Flirtin’With Disaster” chiude questo magnifico concerto dalla durata di due ore circa, che non pesano affatto grazie al tono mantenuto sempre ad altissimi livelli. Ovviamente questo live, per ogni fan dei Molly Hatchet, è imperdibile, ma lo si consiglia vivamente a tutti i rocker che vogliano immergersi nelle atmosfere calde e passionali del Far West.

TRACKLIST

  1. Introduction
  2. Whiskey Man
  3. Heart Of The U.S.A.
  4. Gator Country
  5. Tatanka
  6. Down From The Mountain
  7. Beatin The Odds
  8. Mississippi Moon Dog
  9. Miss Saturday Night
  10. Edge Of Sundown
  11. Dreams I'll Never See
  12. Bounty Hunter
  13. Dead And Gone (The Redneck Song)
  14. White Lightning
  15. Fall Of The Peacemakers
  16. Saddle Tramp
  17. Gypsy Trail
  18. Tumbling Dice
  19. Why Won't You Take Me Home
  20. The Journey
  21. Devil's Canyon
  22. Flirtin' With Disaster
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.