MORD’A’STIGMATA – Like Ants And Snakes

Pubblicato il 02/11/2022 da
voto
6.5
  • Band: MORD'A'STIGMATA
  • Durata: 00:40:17
  • Disponibile dal: 04/11/2022
  • Etichetta:
  • Pagan Records

Spotify:

Apple Music:

Che i Mord’a’stigmata ci avessero abituato ad aspettarci di tutto senza troppa facilità di etichettarli è fuori discussione; che però, rispetto a una serie di sotterranee pulsioni dark già presenti nel loro sound, diventasse così predominante l’approccio più goth, a tratti persino dark ambient, era decisamente inatteso.
Nel complesso “Like Ants And Snakes” è il classico disco interlocutorio, che farà impazzire alcuni, renderà tiepidi molti fan storici del gruppo, di certo non lascerà indifferenti dopo l’ascolto. I brani presenti sembrano catapultati nelle nostre orecchie direttamente dagli anni Ottanta, andando a ripescare soprattutto dai cliché più oscuri e fumosi del genere. Lo fanno con cognizione? È una direzione coerente? Nel complesso funziona? La risposta a tutte e tre le domande è sì, ma con una certa titubanza di fondo: dopo diversi passaggi nello stereo, motivati proprio dalla sensazione di un lavoro che si attesta in equilibrio precario tra classe e semplice mestiere, alla fine il risultato non decolla appieno. Scherzando un po’ sull’approccio sonoro, possiamo dire che ci sono nel complesso più ombre che luci. Detto che una maggiore omogeneità non guasta, e che qui coincide altresì con un’evidente maturità (di spirito e musicale), la band polacca sembra quasi aver incanalato tutte le forze creative in una sola direzione, che unisce sonorità anche diverse, ma tutto sommato affini, che vanno dai Bauhaus ai Lycia, passando anche per i nostri Monumentum. È un viaggio nell’oscurità dalle atmosfere sinuose e avvolgenti, vampiresche, che i quattro trattano assolutamente con rispetto e senza suonare ridicoli nell’effetto nostalgia, e tuttavia dopo i primi ascolti segnati dal fascino (e dall’amore personale per questo mondo musicale),resta un po’ di amaro in bocca: è un disco diverso e particolare, eppure fin troppo codificato. Ne è un esempio perfetto “Constant Sway”, un brano emozionante, dove tutto funziona a meraviglia in ottica ‘dark’: la linea di basso sotterranea ma possente, la chitarra squillante, il crescendo di synth finale e persino il sassofono che squarcia a sorpresa una lunga sezione… Ecco, questo innesto che cerca di rompere uno schema da manuale risulta così tipico del loro sound, eppure così singolare in questo contesto, da farci chiedere se qualcosa del loro genio eterogeneo sia rimasto sedato senza motivo.
Detto che se amate tutto ciò che in musica vi riporta al mascara, ai cappotti in pelle e alle atmosfere di “Sandman” è un disco da ascoltare, noi aspettiamo di ritrovare la versione più imprevedibile e dinamica della band.

TRACKLIST

  1. Blood Of The Angels
  2. We Dance
  3. Like Ants And Snakes
  4. I Am The Arm
  5. Constant Sway
  6. Voluntarily Gone
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.