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- Band: MORIFADE
- Durata:
- Disponibile dal: //2002
Dopo numerosi ritardi dovuti a problemi di masterizzazione del CD (l’album nasce come promo poi acquisito dalla Hammerheart Records) escono finalmente gli svedesi Morifade alla seconda prova con “Imaginarium”. Il combo di Vikingstad, sulla scenda da dieci anni, irrompe con quest’album dopo un silenzio durato quasi due anni a causa sia dell’improvvisa rottura con la Loud’N’Proud, loro precedente etichetta, avvenuta dopo la registrazione del loro ultimo mini-CD “Cast a Spell” e anche per i problemi di masterizzazione prima citati.
La prima differenza che ho notato tra “Imaginarium” e “Possesion Of Power”, loro precedente full lenght che avevo avuto modo di ascoltare l’anno scorso, è sicuramente l’accento nel complesso più heavy, ma i punti di forza non si riducono a questo; ottimi sono di sicuro la produzione (impeccabile) affidata ad Andy La Roque (King Diamond) che già aveva collaborato con loro in “Cast a Spell”, il guitarworking degli innumerevoli riff ed assoli, gli arrangiamenti, i cori, e non ultima la potente e accattivante voce di Stefan Petersson.
Il symphonic-power metal di questa band è maturo e pieno di vigore, tipico di una band navigata che fa musica sapendola fare, e non creando una accozzaglia di note senza ne capo ne coda, ed ascoltando l’album è evidente; l’alternanza di pezzi lenti e pezzi più veloci, poi, è ben studiata e da un bel ritmo alla tracklist mai noiosa anche se avrei preferito fosse un pò più movimentata e veloce, cosa che avrebbe conferito a questa opera il massimo punteggio ed ed una delle prime posizioni nella mia classifica personale. In conclusione, i Morifade si confermano un “must” per gli amanti del genere, e sicuramente un buon acquisto anche per i meno fanatici.
