MORNE – To The Night Unknown

Pubblicato il 28/08/2018 da
voto
8.0
  • Band: MORNE
  • Durata: 01:06:55
  • Disponibile dal: 07/09/2018
  • Etichetta: Armageddon Label
  • Distributore:

Nonostante siano spesso stati inseriti nel filone “post”, ai Morne non è mai interessato adeguarsi al solito canovaccio fatto di vuoti e pieni fragorosi, sguardo basso e fantasia bassissima tipico di una buona fetta di quella frangia di band nata dopo l’esplosione dei vari Neurosis, Isis e Cult Of Luna. Vista la vecchia militanza del leader Milosz Gassan nei Filth Of Mankind, le radici del gruppo vanno semmai rintracciate nel circuito underground crust punk e non è quindi un caso che ai Nostri non sia mai risultato essenziale rientrare in quella dimensione comunitaria, spesso anche esibizionista e pretenziosa, cara al mondo “post” di oggi. Come quella degli svedesi Agrimonia, la proposta dei Morne è sempre stata più vigorosa e passionale e quanto contenuto nel nuovo “To The Night Unknown” non fa certo eccezione, anche a netto di una produzione mai così curata.
Sono i tormenti della società moderna, riflessioni esistenziali, alienazioni e speranze ad impregnare le trame di questa nuova prova della band proveniente da Boston, la prima dal fortunato “Shadows”, uscito ormai cinque anni fa. Precipitare e dimenticare, ma soprattutto precipitare e provare a rialzarsi puntando tutto su se stessi.
La title track si rivela immediatamente il persuasivo biglietto da visita di un lotto di brani che riesce a tenere alta l’attenzione di ascolto per tutto l’intero percorso sonoro; emergono suggestive le possenti dinamiche di “Not Our Flame”, i tristi motivi di “Surrendering Fear” (quasi memori della vecchia triade Peaceville) e la stentorea performance di Gassan, frontman autoritario e sempre abile nel volteggiare tra scenari di luce e buio con prestazioni ogni volta più che concrete. Anche in questa circostanza, ci troviamo al cospetto di una proposta che sa essere tanto amara e decadente, quanto decisa e possente, sempre esemplare nel tenersi a debita distanza da quegli schemi rigidi e ormai abusati che impongono che una band affine ai mondi post, sludge e doom di ultima generazione debba sempre e comunque passare, tramite un prevedibile crescendo, da un arpeggio fragilissimo ad un’esplosione tonante ed esasperata. I Morne mescolano le carte e forgiano da sempre composizioni più organiche e avvolgenti, dalla durata e dallo sviluppo variabili, lasciando sempre almeno una traccia del loro background crust e facendo sfoggio di una prestanza e di una mordacità percepibili in sottofondo anche nei momenti maggiormente malinconici ed elegiaci.
Un sound accattivante, estremamente denso per un disco che sarebbe riduttivo descrivere come l’ennesimo capitolo di una discografia coerente. Le numerose esperienze live in giro per il mondo ed un maturo lavoro in studio hanno permesso ai Morne di acquisire nel corso degli anni quelle qualità tecniche e creative indispensabili per il rilascio di un disegno musicale che non si riveste di prevedibile celebrazione del passato, ma che, al contrario, riesce a guardare oltre con indubbie velleità di continuità, con maggiore eleganza nelle melodie e con una gamma di riff in grado di percorrere quel rasoio sottile tra ipnosi e tensione. “To The Night Unknown” rappresenta uno dei punti più alti di una carriera consacrata a distorcere e ingigantire quell’ipotetico punto medio che sta tra Amebix, Neurosis e Bolt Thrower.

TRACKLIST

  1. To The Night Unknown
  2. Not Our Flame
  3. The Blood Is Our Own
  4. Scorn
  5. Show Your Wounds
  6. Night Awaits The Dawn
  7. Shadowed Road
  8. Surrendering Fear
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