voto
7.0
7.0
- Band: MORTAL SIN
- Durata: 00:47:27
- Disponibile dal: 16/11/2007
- Etichetta:
- Wacken Records
- Distributore: Audioglobe
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“An Absence Of Faith” è il disco del ritorno dei Mortal Sin, band storica del panorama thrash australiano. Una carriera a singhiozzo pesantemente condizionata da numerosi sconvolgimenti di lineup ma anche valorizzata da partecipazioni a tour con icone vere del genere quali Testament e Anthrax. A distanza di ben sedici anni da “Every Dog Has It’s Day” il gruppo rientra nel giro con un contratto con la tedesca Armageddon Music. Di tempo ne è passato parecchio ma la band, con i membri originali Matt Maurer alla voce e Andy Eftichiou al basso, rimane legata a sonorità tipiche del thrash ottantiano, con riferimento alle due succitate band nonché a Metallica e Overkill. Il sound del quintetto presenta quindi una buona dose di riff accattivanti, ma anche melodie ed elementi più affini al metal classico. “Out Of The Darkness”, pesante come un macigno, apre il disco col piede giusto, grazie ad un riffing deciso, impostato su tempi medi. Ottimo lo stacco centrale con un cambio di marcia da headbanging assicurato. Non da meno la successiva “Dead Man Walking”, più veloce ma altrettanto diretta grazie ad un chorus d’impatto nel quale si notano le influenze che i Metallica hanno avuto sul gruppo. Uno degli episodi migliori dell’album è senza dubbio “Tears Of Redemption”, articolata, composta da diversi stacchi, accelerazioni e con la voce graffiante di Maurer sempre al centro della scena durante i nove minuti di durata del pezzo. Il disco scorre su livelli qualitativi ben sopra la sufficienza, sebbene la seconda metà non sia complessivamente brillante come la prima. Nel finale ottima “Broken Promises”, un mid tempo semplice e diretto fatto per generare scompiglio nella platea. Suoni più che discreti, in linea con la proposta musicale ed un packaging curato con edizione digipack contenente due live video dall’esibizione al Wacken 2006. Un gradito ritorno per una band che, a vent’anni dall’esordio, è ancora in grado di scrivere canzoni convincenti. Speriamo solo che questa volta il gruppo duri a lungo.
