MOTHERCARE – Fusoku No Kigen

Pubblicato il 21/07/2001 da
voto
7
  • Band: MOTHERCARE
  • Durata:
  • Disponibile dal: //2001
  • Etichetta:
  • Distributore:

Ecco un’altra band italiana che sicuramente farà parlare di se. Creatività, talento e una registrazione coi fiocchi, potrei addirittura non scrivere altro, perché il sound granitico dei Mothercare parla da solo. Di sicuro i sette brani che compongono questo promo cd non brillano per originalità, ma la qualità del materiale presentato è notevole, le influenze sono abbastanza chiare, i riferimenti ai primi Korn, ai Brujeria e ai Machine Head sono più che evidenti, con contaminazioni post-grind alla Neurosis, il tutto ben amalgamato e arricchito da un pregevole lavoro di campionamenti dal sapore industrial. La prima traccia di Fusoku No Kigen, dal titolo “Mugon”, miscela ritmiche glaciali e atmosfere futuristiche, con un geniale cantato in lingua giapponese, in un abile alchimia di sonorità moderne alla “Burn My Eyes”. Con “Deceit” (e nell’intro di “Onslaught”) la somiglianza con i Korn diventa quasi imbarazzante, ma il pezzo è massiccio, controllato, con una dinamica aggressiva e ben strutturata, ma mai scontata. L’idea che mi sono fatto è che questi quattro musicisti abbiano imparato bene la lezione dei grandi maestri del Nu Metal e abbiano deciso di regalarci una nuova chiave di lettura per questo genere, senza per questo sfiorare mai il plagio, offrendoci un sound malato e ossessivo, ricco di nuovi spunti, merito soprattutto dell’eccellente screamer Guillermo Gonzales. Con un pizzico di personalità in più i Mothercare potrebbero tranquillamente e meritatamente inserirsi nel panorama internazionale, e aspirare in questo modo ad un contratto discografico di tutto rispetto, anche perché le due tracce live, presenti su questo promo cd, dimostrano inequivocabilmente le brillanti doti interpretative del quartetto, assistere ad una loro performance dal vivo è un’esperienza che lascia il segno, garantito! Mi aspetto un disco di debutto al fulmicotone. Coraggio ragazzi, il futuro dell’Italia dipende da bands come la vostra, facciamo sentire al resto del mondo che la penisola spacca.

TRACKLIST

  1. Mugon
  2. Deceit
  3. Dog!
  4. Onslaught
  5. Elucidation
  6. Deceit (live)
  7. Game Over (live)
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