MOTÖRHEAD – No Sleep ‘Til Hammersmith

Pubblicato il 27/06/1981 da
voto
9.0
  • Band: MOTORHEAD
  • Durata: 00:40:34
  • Disponibile dal: 27/06/1981
  • Etichetta: Bronze
  • Distributore:

I Motörhead avevano già pubblicato quattro ottimi album (cinque, se consideriamo anche “On Parole”) quando nel 1981 decidevano di far uscire su disco il loro primo live, intitolato alquanto curiosamente “No Sleep ‘Til Hammersmith”. In realtà, infatti, il tour da cui sono state tratte le loro performance dal vivo neppure aveva fatto tappa a Londra né tanto meno quindi al celebre Hammersmith Odeon della capitale britannica: le registrazioni invece sono state estrapolate dai loro show di Leeds (28 marzo 1981) e Newcastle (29-30 marzo 1981), ad eccezione di “Iron Horse” che risaliva ad un concerto dell’anno precedente. Oggi, a distanza di circa trentacinque anni dalla sua uscita, “No Sleep ‘Til Hammersmith” continua ad essere uno dei live album più celebrati ed apprezzati nella storia del metal. I Motörhead con quel disco dimostrarono, nel caso ci fosse ancora qualche dubbio, di possedere dal vivo una carica di adrenalina senza eguali, in grado di scuotere e trascinare con i loro ritmi forsennati, con la loro grinta e con la loro forza dirompente. Una consacrazione definitiva, che li portò, non a caso, a raggiungere pure il primo posto nelle classifiche inglesi. La setlist del disco pesca da un po’ tutti i loro studio album pubblicati fino ad allora, proponendo sia i loro primi cavalli di battaglia (“Motörhead” e “Iron Horse”), sia pezzi più recenti, tratti dal loro ultimo LP “Ace Of Spades”, ovvero la title track, insieme a “The Hammer” e “(We Are) The Road Crew”, passando poi per “Bomber” (dall’omonimo album del 1979), ma dando maggiore spazio a brani tratti da “Overkill”: ritroviamo infatti ben cinque tracce estratte da quell’album, ovvero “Stay Clean”, con il suo basso pulsante, “Metropolis”, con il suo solenne chitarrismo, le velocissime “No Class” e “Capricorn”, ma soprattutto la title track, probabilmente l’apice del disco, davvero incredibile per il suo essere trascinante e coinvolgente. Quando si giunge alla conclusiva (almeno nella versione originale del disco) “Motörhead”, sembra quasi di essere stati lì, in mezzo al pubblico, pronti a chiedere ancora un bis: una sensazione magica che si ripete ogni volta che si ascolta questo capolavoro, suonato con palpabile passione dal trio, composto da Lemmy, Clarke e “Philthy” Taylor, destinato a rimanere impresso nei cuori di ogni amante del metal e non solo.

TRACKLIST

  1. Ace Of Spades
  2. Stay Clean
  3. Metropolis
  4. The Hammer
  5. Iron Horse/Born To Lose
  6. No Class
  7. Overkill
  8. (We Are) The Road Crew
  9. Capricorn
  10. Bomber
  11. Motörhead
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