7.5
- Band: MOTORHEAD
- Durata: 00:41:19
- Disponibile dal: 15/10/1996
- Etichetta:
- CMC
Dopo la dipartita di Michael “Wurzel” Burston avvenuta nel 1995, i Motörhead tornano nella loro classica formazione a tre comprendente, oltre a Lemmy, il chitarrista Phil Campbell ed il martellatore svedese Mikkey Dee. “Overnight Sensation” è anche il primo disco, dai tempi di “Ace Of Spades” dove appare nuovamente la band in copertina. Mikkey Dee più volte ha ricordato come questo lavoro abbia sofferto della dipartita di Wurzel, un chitarrista sanguigno capace di scrivere alcuni dei migliori riff nella storia della band. Nonostante questa importante mancanza, “Overnight Sensation” possiede tutti i marchi di fabbrica dei Motörhead e, a conti fatti, si dimostra un disco dal sound decisamente più heavy rispetto al precedente “Sacrifice”. “Civil War”, il brano d’apertura sfoggia ritmiche pesantissime, un drumming forsennato e linee vocali grezze e ferali, impossibile non innamorarsi del rock’n’roll cromato di metallo del terzetto. “Crazy Like A Fox” mantiene alto il tasso di adrenalina sprigionato dai Motörhead, che spingono dalla prima all’ultima nota. Di tutt’altra pasta “I Don’t Believe A Word”, un midtempo quadrato che offre strofe in crescere fino al botto del ritornello. Si riprende la corsa forsennata con “Eat The Gun”, prima che la title track ci riporti su coordinate più hard rock. Va detto che “Overnight Sensation” è uno dei migliori pezzi scritti dai Motörhead in quegli anni, il groove di Lemmy e compagni finalmente torna ai livelli dei tempi d’oro. Il piglio melodico di “Broken” lo rende un brano particolarmente radiofonico, ovviamente senza scadere nel bieco commerciale, la pacca di Mikkey Dee rende il pezzo scoppiettante e dinamico, su “Overnight Sensation” lo svedese ha dato davvero il meglio di sé. C’è ancora spazio per una bella canzone veloce (“Murder Show”), prima che i Motörhead inciampino sull’unico passo falso del disco, l’heavy song “Shake The World”, che non cattura in modo convinto. A scrivere la parola fine sul disco ci pensa “Listen To Your Heart”, un clamoroso rock’n’roll dalle linee melodiche tanto orecchiabili quanto irresistibili. “Overnight Sensation” è il terzo disco prodotto insieme a Howard Benson, che ancora una volta è riuscito ad interpretare la filosofia della band ed a riversarla in modo spettacolare su disco. Non sarà l’opera più famosa dei Motörhead, ma questo disco è pieno di belle canzoni, possiede groove e grande carisma, sicuramente “Overnight Sensation” può essere annoverato tra le migliori produzioni firmate da sua maestà Lemmy Kilmister.
